Le bevande energetiche, comunemente note come energy drink, contengono una miscela di sostanze stimolanti: glucosio, caffeina, taurina, guaranà, aminoacidi come la L-carnitina e vitamine del gruppo B. Marchi come Red Bull, Monster e Burn sono sempre più diffusi tra giovani e giovanissimi, attratti dalla promessa di energia ed euforia in pochi sorsi. Vanno distinti dagli sport drink, pensati principalmente per la reidratazione con sali minerali durante l’attività fisica e privi, almeno sulla carta, di sostanze come caffeina o taurina. Anche questi ultimi, però, contengono zuccheri, aromi e coloranti che agiscono sul sistema nervoso e possono avere un effetto eccitante. Quanta caffeina contengono in media gli energy drink? Il dato si attesta su livelli piuttosto elevati: 32 milligrammi ogni 100 ml di prodotto. Una lattina di Monster da 500 ml ne contiene dunque 160 mg, circa due tazzine e mezzo di caffè espresso, una quantità sconsigliata anche per un adulto, figuriamoci per un bambino o un adolescente. Gli effetti di una simile dose di caffeina sul sistema nervoso, sul cuore e sul cervello di un ragazzo restano difficili da quantificare, tanto più se si considera che nella stessa bevanda sono presenti altre sostanze eccitanti.





