domenica 24 dicembre 2017

AUGURI





LA REDAZIONE DEL BLOG AUGURA A TUTTI I SUOI LETTORI UN SERENO NATALE.
Le pubblicazioni riprenderanno dopo le feste .

domenica 17 dicembre 2017

Effetti dei farmaci contro la febbre nelle infezioni virali


Riportiamo uno Studio controllato randomizzato effettuato da Graham NM, et al.   e comparso sul Journal  Infection  Disease, che studia gli effetti avversi di aspirina, acetaminofenolo (paracetamolo), cioè Tachipirina  e ibuprofene (Nurofen) sul funzionamento del sistema immunitario, diffusione  del virus e stato clinico in volontari infettati  da rinovirus. Lo  studio clinico è stato effettuato in doppio cieco controllato con placebo( cioè due gruppi di persone uno dei quali non ha assunto alcun farmaco) per studiare gli effetti dei farmaci analgesici / antipiretici da banco sulla diffusione  del virus, la risposta immunitaria e lo stato clinico durante il  raffreddore.

lunedì 11 dicembre 2017

MENOPAUSA

La terapia dei disturbi legati alla carenza estrogenica è sempre più affidata a ciò che può essere chiamata “ medicina di precisione”, ossia la attenta personalizzazione della stessa.
La menopausa è  una esperienza individuale che dipende dalla predisposizione genetica, dalla storia personale, da fattori psicorelazionali, dall’ambiente socioculturale e dallo stile di vita ( Nappi 2013).
Il primo intervento è quello di risolvere o addolcire la sintomatologia legata alle variazioni ormonali quando questa sia di particolare disturbo per la paziente.
Nella raccolta anamnestica può risultare utile proporre un questionario a punteggio come lo score di Kuppermann che consenta da un lato di oggettivizzare per quanto possibile un vissuto sintomatico e dall’altro di permettere alla paziente di porre l’attenzione ai messaggi che il corpo le invia.

domenica 3 dicembre 2017

Mononucleosi e Ailanthus glandulosa

La mononucleosi è una infezione  provocata dal virus Epstein Barr. Essa può decorrere nell’infanzia in modo subclinico con manifestazioni similinfluenzali oppure dare origine, soprattutto in adolescenza, a un malattia con decorso variabile. Dopo un periodo di incubazione  (quattro-sette settimane) la mononucleosi infettiva si manifesta con febbre, malessere, faringite (eritematosa o pseudomembranosa) linfoghiandole ingrossate ai lati del collo e, spesso, anche in altre sedi. Può accompagnarsi ingrossamento della milza e alterazioni della funzione epatica . La diagnosi, dopo sospetto clinico,  avviene con la conferma degli esami di laboratorio. La terapia è sintomatica, cioè  non esiste una cura specifica, pertanto sono  consigliati  antipiretici ed è necessario un periodo di  riposo prolungato.
In aggiunta al trattamento classico, può essere consigliato per ridurre il dolore alla deglutizione e il fastidio legato al notevole ingrossamento delle tonsille il medicinale omeopatico “Ailanthus glandulosa “.

domenica 26 novembre 2017

I DISTURBI DELL’ALLATTAMENTO

Nel periodo dell’allattamento possono verificarsi problemi che rischiano di ostacolarne la prosecuzione. In questi casi sarà da evitare l’uso di farmaci antinfiammatori poiché potenzialmente dannosi per il neonato, d’altra parte sovente vengono consigliate terapie antibiotiche per ingorgo mammario erroneamente diagnosticato come “mastite”. In queste problematiche  sarà utile la terapia omeopatica che, nella personale  esperienza ventennale,  ha permesso di  far proseguire l’allattamento anche in casi  difficili.
 IPOGALATTIA : la  ipogalattia è l’ insufficiente secrezione di latte. Per questa situazione vi possono essere cause anatomiche (anomalie del capezzolo) o cause generali (parto cesareo, condizioni di debilitazione della donna)oppure cause locali di tipo fisio-patologico(ingorgo mammario, mastite, ragadi).
Salvo che per fattori anatomici, si può favorire un aumento di produzione del latte con l’assunzione di rimedi omeopatici, il più importante è Ricinus Communis .

domenica 19 novembre 2017

Saltare la colazione è dannoso

Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha mostrato un'associazione tra saltare la colazione e l'accumulo di placche aterosclerotiche. Un gruppo di dipendenti della sede di Santander Bank a Madrid, di età compresa tra i 40 ei 54 anni, ha compilato un questionario sui cibi assunti negli ultimi 15 giorni. «Chi saltava la colazione abitualmente ha mostrato un'associazione con la maggiore incidenza di aterosclerosi generalizzata, 29,2% rispetto a 10%, indipendentemente dai fattori di rischio cardiovascolari addominale, 54,7% rispetto a 27,9%, e dell'arteria carotidea, 81% rispetto a 36%. Anche una colazione leggera rispetto a una più ricca di energia è risultata associata a più placche nell'arteria carotide e nell'arteria ileofemorale» afferma Valentin Fuster, del Mount Sinai di New York City e del Madrid's Fundación Centro Nacional de Investigaciones Cardiovasculares Carlos III, autore principale dello studio. 

domenica 12 novembre 2017

Parole, parole, parole

Cari lettori, nell’articolo di oggi vorrei parlarvi delle nostre parole. Ogni giorno migliaia di parole escono dalle nostre bocche ma, forse, non abbiamo mai pensato alla portata di questa così naturale azione che è il parlare. Un interessante articolo apparso su Nature nel numero di novembre 2017 (qui potete trovarne una traduzione in italiano http://www.lescienze.it/news/2017/11/08/news/stato_stress_cambia_linguaggio_usato-3745298/) ci mostra come il nostro linguaggio cambi involontariamente in base alla quantità di stress che viviamo in un determinato momento della nostra vita. Sono soprattutto le parole “funzionali” a modificarsi, cioè i pronomi, gli aggettivi, gli avverbi: le parole “significanti” (nomi e verbi) sono scelte quasi sempre consapevolmente da chi parla, mentre le parole funzionali risultano meno controllabili e quindi dipendono maggiormente dal momento emotivo che stiamo vivendo e rivelano qualcosa di come noi percepiamo le nostre relazioni.
«Dottore sono preoccupato, sono giorni che mia figlia che non mi mangia più» «Luca quanti compiti abbiamo da fare oggi? Dobbiamo preparaci bene per la verifica di domani, vieni che ti aiuta papà»

sabato 4 novembre 2017

Le gemme preziose : Vitis Vinifera

Originaria del Sud Ovest asiatico, la Vite è coltivata in Africa del Nord e in Europa da almeno tre millenni. Per i greci la Vite era oggetto di un vero e proprio culto, essendo ritenuta un emblema della civiltà. Citata a più riprese nella Bibbia, la Vite e il vino sono simboli di gioia, dello Spirito Santo, della saggezza e della verità di Dio, ma anche del Cristo, del suo sangue versato e dell’Eucaristia.
Nella storia si è fatto un uso terapeutico di tutte le parti della Vite: la linfa, i fiori, le radici, le foglie, il frutto e gli acini e persino le ceneri  del ceppo o della corteccia. Oggi si usano soprattutto le foglie e le gemme.
Le foglie ricche di tannini e di flavonoidi, possiedono proprietà vitaminiche P, utili nelle flebiti, menorragie e le emorroidi.
Le gemme agiscono prevalentemente sulle degenerazioni tissutali e sull’apparato osteoarticolare con azione antinfiammatoria.
Le sue indicazioni sono tutti i processi infiammatori recidivanti o cronici delle articolazioni .

domenica 29 ottobre 2017

Obesità infantile in aumento

Negli ultimi quaranta anni la prevalenza dell'obesità in età infantile e adolescenziale (tra i 5 e i 19 anni) è decuplicata, con una tendenza che nel 2022 porterà a livello globale al sorpasso di bambini e adolescenti obesi rispetto a quelli sottopeso. È questa la conclusione di un colossale studio, pubblicato su Lancet in occasione della giornata mondiale dell'obesità, cui hanno contribuito oltre mille ricercatori. L'indagine, realizzata all'Imperial College di Londra in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ha analizzato peso e altezza di circa 130 milioni di soggetti di età superiore ai 5 anni, di cui 31 milioni con meno di 20 anni e 97 milioni con oltre 20 anni. 

domenica 22 ottobre 2017

Le gemme preziose : PINUS MONTANA

Il pino, che appartiene alla famiglia delle Pinacee, ha una spiccata attività sull’apparato osteoarticolare. Se ne utilizzano le gemme, che rappresentano il tessuto fresco e vitale della pianta, ovvero il concentrato dell’energia vitale.
Le sue proprietà sono di stimolazione del trofismo osseo e cartilagineo, pertanto rappresenta un rimedio antiartrosico per eccellenza, insieme a Ribes Nigrum e a Vitis Vinifera.  Questi tre gemmoterapici possono infatti essere utilizzati contemporaneamente in qualunque tipo di localizzazione di artrosi .
Pinus Montana in particolare, sembra agire rallentando l’usura della cartilagine , rafforzando la trama ossea. Può essere consigliato nell’osteoporosi post menopausale o senile, nel reumatismo articolare cronico degenerativo e nella prevenzione e terapia delle fratture patologiche nelle persone anziane oppure nel morbo di Osgood Schlatter dei giovani .

domenica 15 ottobre 2017

Stagione influenzale 2017/2018

Quest’anno l’influenza dovrebbe essere di media intensità. La stagione 2017-2018 sarà dunque simile per intensità a quella dell’anno precedente, ma con una variante  del virus AH1N1, detta Michigan, per il resto avrà la stessa composizione di quello 2016-2017, con i ceppi H3N2 e B. Lo prevede l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che autorizza l’aggiornamento della composizione dei vaccini influenzali per la stagione 2017-2018. 
Nella stagione 2016-2017, stando ai dati dell’Istituto superiore di sanità (Iss), l’influenza ha messo a letto 5,5 milioni circa di persone, con un’incidenza di 93 casi per 1000 abitanti (durante la pandemia del 2009-2010 furono 99 casi per 1000). Il numero di casi gravi confermati di influenza sono stati 162 e 68 i decessi. Tuttavia, avvisa Caterina Rizzo, epidemiologa dell’Istituto Superiore di Sanità, “fare previsioni sull’influenza è molto difficile, perché il virus è imprevedibile e può trasformarsi in qualcosa di diverso”.

lunedì 9 ottobre 2017

Bambini e allergie alimentari


"L'ambito delle allergie alimentari rappresenta una parte molto importante degli interessi scientifici della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (Siaip). Fondata nel 1997 si è occupa di problemi immunologici dell'età pediatrica e di tutte le disfunzioni del sistema immunitario che fanno capo al grande capitolo delle allergie.  È affiliata alla Sip (Società italiana di Pediatria) e alla EAACI (European Academy of Allergy and Clinical Immunology) e partecipa alle loro iniziative, compresa quella che quest'anno a livello di Parlamento Europeo chiede per le malattie allergiche un riconoscimento come malattie sociali che, al pari di altre, hanno ricadute pesanti sulla qualità della vita dei malati e il rendimento lavorativo". A raccontarlo è Marzia Duse, Presidente SIAIP, con la quale abbiamo fatto il punto sulle allergie pediatriche in termini di prevalenza e approccio terapeutico.  

lunedì 2 ottobre 2017

L’INFLUENZA DEGLI ABORTI SULLA DEPRESSIONE DEL POST PARTUM

Per molte donne la vita procreativa fin dall'inizio si presenta travagliata e conflittuale, caratterizzata da una forte ambivalenza tra paura e desiderio di diventare madre.
I ripetitivi aborti spesso rappresentano una sorta di difesa, sia contro la minaccia incombente legata alla maternità che spesso colpisce a livello trans generazionale più  donne della stessa famiglia, sia contro l’intensa riattivazione di vissuti conflittuali provati nell'utero della propria madre e iscritti nel proprio inconscio.

lunedì 25 settembre 2017

Smartphone, educazione, scuola e dintorni

Cari lettori, ben ritrovati. Siamo all’inizio di un nuovo anno scolastico e anche questo inizio porta con se nuovi dibattiti educativi, uno degli ultimi: smartphone a scuola, sì o no? Ritorno oggi su un tema a me molto caro, sul quale lavoro e studio fin dall’inizio della mia attività clinica: relazioni online e offline, educazione digitale, ambiente virtuale. Il dibattito avviato dal nostro ministro dell’istruzione rischia, come al solito, di diventare una lotta di classe, tra la fazione del “sì” e quella del “no”. Ma un argomento così articolato e complesso non può essere ridotto ad un sì o un no, non facciamoci ingannare. Mi piacerebbe, quindi, provare ad andare alla base di quella che si chiama “educazione digitale”.  E mi chiedo con voi che senso abbiano queste parole. Potremmo parlare di educazione “al” digitale, nel caso intendessimo insegnare ai nostri ragazzi e a noi stessi come utilizzare gli strumenti che la ricerca tecnologica ci mette a disposizione. Ma ci rendiamo conto che questo sarebbe troppo riduttivo: i ragazzi forse conoscono già le funzionalità dei vari modelli di smartphone e comunque imparerebbero ad utilizzarli con semplicità, ma per cosa li utilizzano, a quale scopo, questo è quello che interessa a chi vuole educare. Senza la preposizione, educazione rimane educazione.

domenica 17 settembre 2017

VARICELLA

La varicella è una malattia infettiva, molto comune nell’infanzia , causata da un virus della famiglia Herpes.
Il decorso è solitamente benigno con febbre, malessere  e comparsa di un’eruzione a ondate successive inizialmente maculo-papulosa, indi vescicola e nella fase di guarigione in crosta.
L’incubazione è compresa tra 11 e 15 giorni e la contagiosità inizia con l’apparire delle lesioni e si conclude allorchè  le lesioni si trasformano in croste , la durata della fase conclamata è di circa 8/12 giorni.
La terapia omeopatica è molto utile  nella fase conclamata per ridurre il prurito e le complicanze.
E’ inoltre molto importante   nella fase di convalescenza, poiché la fase di immunodepressione conseguente all’infezione rende il bambino molto vulnerabile alle infezioni virali presenti nelle comunità infantili.
La varicella contratta naturalmente da immunità duratura , solitamente per tutta la vita.

TERAPIA OMEOPATICA NEL PERIODO ESANTEMATICO:
RHUS TOXICODENDRON : è il Sommaco Velenoso, pianta delle Anacardiacee, che contiene un lattice irritante per la pelle.
Si consiglia all’apparire delle vescicole , circondate da un alone arrossato , contenenti un liquido chiaro .
Il prurito è intenso e migliorato da applicazioni calde.
Va utilizzato alla 15CH , 3-5 granuli frequentemente nei primi due giorni , indi tre volte al dì fino a che non prevalgono le croste .

lunedì 11 settembre 2017

Vaccini: quali fare per ciascuna età. Tutte le scadenze


Riportiamo  qui di seguito gli obblighi per ciascuna fascia di età, dopo il recente Decreto Legge Lorenzin.

Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita. Le vaccinazioni rese obbligatorie per l’iscrizione a scuola devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017. Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita. Ecco le vaccinazioni da fare per anno di età;:
- NATI DAL 2001 AL 2004: devono effettuare (ove non abbiano già; provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l'anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000.   
 - NATI DAL 2005 AL 2011: devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-7.   
- NATI DAL 2012 AL 2016: devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014.  
- NATI DAL 2017: devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-varicella, previste nel nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019.

domenica 3 settembre 2017

Quanto dormire ?

Qual è il numero giusto di ore da dormire? In realtà non esiste una regola universale che scandisce il nostro tempo tra le braccia di Morfeo, quanto piuttosto una raccomandazione in base all’età. Tra i 4 e i 12 mesi è il periodo in cui possiamo dormire di più con 12-16 ore di sonno al giorno, mentre da adulti basta riposare per 7 ore soltanto. A ricordarlo sono i Centers for diseases control (Cdc) americani sul loro sito, che mettono in guardia anche contro gli effetti deleteri del fumo.
Per ogni fascia d’età dunque c’è un numero di ore raccomandate. Secondo l’Accademia americana della medicina del sonno: dopo il primo anno di vita, in cui il sonno, con i pisolini diurni inclusi, occupa la gran parte della giornata, si va progressivamente calando. Tra 1-2 anni bisognerebbe dormire 11-14 ore al giorno e 10-13 ore in età prescolare, tra i 3 e 5 anni, sempre con i sonnellini inclusi. Si scende a 9-12 ore tra i 6 e 12 anni, per poi calare ancora durante l’adolescenza, a 8-10 ore tra i 13 e 18 anni. Una volta adulti, ne bastano 7.

mercoledì 19 luglio 2017

Chiusura estiva

Il blog Amicomeopatia interrompe le pubblicazioni fino a Settembre
Elena Bosi augura a tutti i lettori
buone vacanze

lunedì 17 luglio 2017

Calcio e acqua minerale

(Reuters Health) – Garantirsi un adeguato apporto di Calcio? Semplice, come bere un bicchiere di acqua minerale, ricca di questo minerale, ma a calorie zero. È quanto emerge da uno studio condotto in Germania e pubblicato dal Journal American College Nutrition. “La caratteristica peculiare dell’acqua minerale è la sua ricchezza in Calcio, senza però avere le calorie che si trovano nel latte e nei suoi derivati – dice Theresa Greupner dell’Università Leibniz di Hannover, autrice principale dello studio – In un mondo con un numero sempre crescente di persone obese o in sovrappeso, è importante ridurre l’assunzione calorica e promuovere alternative per soddisfare la richiesta di Calcio, al di là del latte e dei formaggi”.

domenica 9 luglio 2017

LATTE DI CAPRA : PERCHE’ E’ UTILE ?

Da alcuni anni sono sempre più numerose le persone che utilizzano latte di capra , mentre è in calo il consumo di latte vaccino. Una  moda o una sostituzione indispensabile alla luce delle patologie emergenti come allergie, ipersensibilità alimentari o altro ?
In questo articolo cercheremo di descriverne le caratteristiche e le indicazioni anche alla luce dei dati scientifici presenti.
Il latte di capra sembra innanzitutto un prodotto sano e sostenibile per l’ambiente infatti le capre occupano meno spazio, utilizzano meno risorse e richiedono meno trattamenti rispetto ai bovini. Inoltre i caseifici raramente si affidano a trattamenti a base di ormoni per aumentare la produzione, inoltre la composizione di questo latte varia a seconda della dieta, della razza, dell’ambiente, della salute dell’animale  e della stagione in cui viene prodotto ( a differenza  del latte  vaccino che è stabile ). Il contenuto proteico medio del latte di capra può essere più alto di quello del latte vaccino ( ma può comunque variare  ampiamente). C’è comunque una netta somiglianza  (85-95%) tra la composizione aminoacidica delle sei principali proteine del latte vaccino e quelle del latte di capra (quindi chi è veramente allergico alle proteine del latte di mucca lo è anche al latte di capra ).

domenica 2 luglio 2017

Emendamento su Dl vaccini: obbligatori scendono a 10. Le novità

Non più dodici vaccinazioni obbligatorie ma dieci, di cui quattro solo per i prossimi tre anni, poi si vedrà. E tra le quattro sub iudice c'è l'antimorbillo. Verrebbe modificato così il decreto legge Lorenzin sui vaccini in fase di conversione al senato. La senatrice Patrizia Manassero si fa latrice di una proposta del Partito Democratico annunciata ieri a Milano da Emilia Grazia De Biasi presidente della Commissione Sanità del Senato.
«Stiamo modificando il decreto vaccini che andrà in aula giovedì 6, abbiamo iniziato con l'articolo 2 a consegnare gli emendamenti da sottoporre al voto. Ha sollevato un dibattito anche troppo aspro», ammette De Biasi. «Un conto sono le considerazioni culturali altro mettere sullo stesso piano evidenze scientifiche e magia come fanno la rete e alcuni media. Con il Ministro della Salute e alcuni esperti tra cui Silvio Garattini ho ipotizzato una soluzione presente nell'emendamento 
Manassero: dei dodici vaccini obbligatori nel decreto, l'esavalente resta obbligatoria: antipolio, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse e antiHaemophilus influenzae non si toccano. Antimorbillo antiparotite, antirosolia ed antivaricella invece sono obbligatori per tre anni che è il tempo consentito per verificare il raggiungimento della soglia vaccinale di sicurezza;

domenica 25 giugno 2017

Decreto vaccini, numerose modifiche ma nessun cambiamento sul numero di vaccini obbligatori

«Sì a modifiche al decreto ma quest'ultimo non va snaturato perché è teso a prevenire emergenze, l'elenco delle vaccinazioni è stato fatto dalle autorità sanitarie e scientifiche e le modifiche vanno bene solo se avvalorate dalle autorità sanitarie». Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin rassicura le società di pediatria e la FIMMG dopo che emergerebbero segnali di ammorbidimento del decreto legge sui vaccini alle soglie della conversione in legge. In Senato sono arrivati 285 emendamenti e ieri i media hanno parlato di un possibile compromesso tra il ministro e quelle frange della maggioranza che ritengono ragionevole discutere in particolari casi l'obbligo vaccinale. Nel mirino le sanzioni, che sono economiche, non penali, come ha ricordato la Ministra: diminuirebbe il rischio di perdere la patria potestà per il genitore che non vaccina il figlio, e la sanzione per le famiglie che iscrivono i figli a scuola dell'obbligo ma non li vaccinano potrebbe scendere ben sotto gli attuali 7500 euro.

domenica 18 giugno 2017

Vaccino meningococco B, nuove raccomandazioni Usa sulla somministrazione


L'Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) ha pubblicato su Morbidity and Mortality Weekly Report le proprie raccomandazioni aggiornate rispetto all'utilizzo del vaccino meningococcico del gruppo B MenB-FHbp, commercializzato come Trumenba, da Pfizer Inc., rispetto alla somministrazione in due e tre dosi in serie. Rimangono invece invariate le raccomandazioni per l'uso del vaccino MenB-4C, commercializzato come Bexsero, da GlaxoSmithKline Biologicals, che viene somministrato solo in una serie di due dosi. Entrambi i vaccini sono approvati per gli individui dai 10 ai 25 anni negli Stati Uniti; ACIP raccomanda l'uso di questi vaccini tra le persone che sono a rischio aumentato per la malattia meningococcica del sierogruppo B (raccomandazione di categoria A), tra cui anche i microbiologi costantemente a contatto con il batterio.

sabato 10 giugno 2017

Obbligo vaccini, è legge. La profilassi anno per anno



Le norme per Asl e medici. I vaccini disponibili e l'esavalente
Entrerà in vigore da oggi(7giugno) la legge che introduce l'obbligatorietà di 12 vaccinazioni  per l'iscrizione a scuola, con una novità: sarà anche possibile effettuare l'autocertificazione dell'avvenuta immunizzazione, presentando la documentazione successivamente. E alle famiglie preoccupate per i tempi stringenti, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, assicura che non sarà necessaria alcuna 'corsa' perchè è prevista una fase transitoria per consentire a tutti di ottemperare al nuovo obbligo
Le dodici vaccinazioni che dal prossimo anno scolastico diventeranno obbligatorie per l'iscrizione a scuola devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017. Ai nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita. Ecco le vaccinazioni da fare per anno di età 
NATI DAL 2001 AL 2004: devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'anti-pertosse e l'anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000. -
NATI DAL 2005 AL 2011: devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'antipertosse e l'anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-7. -
NATI DAL 2012 AL 2016: devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b e l'anti-meningococcica C, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014. -
NATI DAL 2017: devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia, l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b, l'anti-meningococcica C, l'antimeningococcica B e l'anti-varicella, previste nel nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019. I genitori potranno recarsi alla ASL per ricevere informazioni sulle modalità e i tempi di vaccinazione dei propri figli. -

domenica 4 giugno 2017

Balene blu in un mare di solitudine

È da qualche tempo su tutti i giornali la notizia di ragazzi adolescenti alle prese con un gioco che di divertente non ha proprio nulla: la Blue Whale. Senza addentrarci nello specifico e senza considerare il fatto che di certo dietro a questo fenomeno così attuale c’è qualcosa di molto più inquietante rispetto a degli adolescenti depressi che cercano di togliersi la vita, vorrei condividere con voi qualche pensiero. Chi ha a che fare, per motivi educativi, di cura o didattici, con i ragazzi, si rende conto di una clamorosa contraddizione: si chiamano nativi digitali ma non sono per niente esperti, hanno in mano strumenti potentissimi ma non li sanno utilizzare, sono sempre connessi ma si sentono sempre più soli. Insomma, non sono automaticamente capaci di vivere l’ambiente digitale in modo evolutivo, in modo positivo, nello stesso modo in cui uno che nasce in montagna non è automaticamente capace di sciare. Spesso noi adulti ci dimentichiamo che nativi digitali ed esperti digitali sono cose diverse.

lunedì 29 maggio 2017

L’IMPERIZIA DEL MEDICO UCCIDE, NON L’OMEOPATIA

E’ notizia di ieri la morte di un bambino per una otite batterica non curata. Si legge nella cronaca che il piccolo ha lamentato per due settimane dolore accompagnato da febbre molto elevata. Quale medico non avrebbe intrapreso una terapia antibiotica  dopo 48 massimo 72 ore? Solo uno sconsiderato od un incompetente. Certamente chi è specialista in pediatria sa che i bambini si ammalano con frequenza di infezioni respiratorie, spesso virali, e ciò comporta un accumulo di secrezioni nelle fosse nasali ed un’ostruzione tubarica con otalgia (dolore all’orecchio) limitato nel tempo, in assenza di febbre. Se il bimbo viene visitato  dal pediatra il giorno dopo si evidenziano un arrossamento o rigonfiamento  della membrana timpanica e i sintomi di una rinite acuta.

giovedì 18 maggio 2017

INTESTINO :secondo cervello

Facendo seguito all’articolo precedente, approfondiamo un altro aspetto, fin ora sconosciuto, sul ruolo neurologico dell ‘intestino.  Per quanto possa sembrare incredibile il nostro intestino contiene una struttura nervosa del tutto autonoma seppur strettamente connessa con il cervello contenuto nella scatola cranica.
Questa struttura, definita recentemente secondo cervello, è costituita da un intreccio di numerosi neuroni che sono posizionati nella mucosa e nella tunica muscolare intestinale. Essi sono in grado di produrre gli stessi neuromediatori dei neuroni cerebrali e contengono sulla loro superficie gli stessi recettori delle cellule del cervello. Questa particolare similarità permette un continuo scambio di informazioni e una spiccata sinergia tra i due cervelli.
L’intestino è quindi il solo organo a possedere un sistema nervoso intrinseco in grado di rielaborare i riflessi in completa assenza di input dal cervello o dal midollo spinale. Il sistema nervoso enterico è un residuo che abbiamo ereditato e conservato dal nostro passato evolutivo perché rappresenta una struttura caratteristica di molte forme di vita con una organizzazione biologica nettamente meno complessa di quella della specie umana.

domenica 14 maggio 2017

LA BARRIERA E IL MICROBIOTA INTESTINALE: SISTEMA COMPLESSO IN EQUILIBRIO DIFFICILE

Si è svolto a Milano il 6 Maggio un seminario avente come argomento  LA BARRIERA E IL MICROBIOTA INTESTINALE: SISTEMA COMPLESSO IN EQUILIBRIO DIFFICILE  tenuto dal Dott Edoardo Felisi (Milano)
Nel seminario è stato preso in esame il ruolo dell’Intestino alla luce dei recenti studi . In precedenza si riteneva infatti che l intestino avesse un ruolo solo nell ‘assorbimento dei cibi  , in realtà si è visto che l intestino rappresenta una vera barriera  con  funzioni di difesa  prevalentemente immunologica. La mucosa intestinale infatti riconosce i cibi (gli Antigeni dei cibi) e stabilisce una tolleranza (ovvero da il via al loro assorbimento). Inoltre il SISTEMA IMMUNITARIO INTESTINALE  (GALT) diffuso in tutta la lunghezza dell’ intestino, secerne anticorpi IgA e attiva Linfociti , passando queste informazioni al SISTEMA IMMUNITARIO DELLE MUCOSE (MALT) come quelle respiratorie  e a tutto il sistema linfatico (ghiandole , adenoidi , tonsille ecc.).

domenica 7 maggio 2017

CORTICOSTEROIDI : ANCHE LE TERAPIE BREVI PRESENTANO RISCHI


L'assunzione di corticosteroidi per via orale per un mese o anche meno è associato ad un aumento del rischio di gravi eventi avversi, tra cui infezioni, tromboembolia venosa e fratture. È quanto rivela una recente ricerca coordinata da Akbar Waljee, dell'University of Michigan Medical Center di Ann Arbor. Lo studio è stato pubblicato sul British Medical Journal. L'uso prolungato di corticosteroidi per via orale viene evitato proprio a causa dei rischi di gravi complicazioni associate come infezioni o malattie croniche come diabete o osteoporosi. Ma i dati clinici sui potenziali eventi avversi che si verificano a seguito di terapie brevi sono scarsi.

venerdì 28 aprile 2017

OSTEOPATIA E AUTISMO

L'autismo si contraddistingue per la presenza della cosiddetta TRIADE:
  • sviluppo anomalo e/o deficitario dell'interazione sociale: il bambino con autismo non riesce a sviluppare relazioni con gli altri,spesso non riesce ad interpretarne i gesti, a volte confonde le persone con gli oggetti,  evita lo sguardo diretto.
  •  Vi è una marcata compromissione della capacità verbale: spesso il linguaggio è ripetitivo e stereotipato: non amano comunicare con gli altri o lo fanno in un modo tutto loro, e ciò può portare all'isolamento  o all' "attaccamento". Hanno difficoltà nelle regole di base della comunicazione e, spesso, parlano senza consapevolezza.
  • I bambini con Autismo hanno un repertorio ristretto di attività e interessi: non amano  giocare con gli altri, preferiscono attività solitarie e il gioco d'immaginazione è assente. Loro non giocano ma  "osservano" i giochi.

domenica 23 aprile 2017

Fitogemmoterapia nell’allergia primaverile(terza parte)

Nella cura della rinocongiuntivite allergica è di notevole aiuto l’utilizzo di gemmoderivati  :

Ribes nigrum

Il Ribes nigrum  appartiene alla Famiglia delle Sassifragacee.
 E’ un arbusto spontaneo tipico del centro Europa e dell’Asia settentrionale  . Numerose sono le sue proprietà , antinfiammatorie, energetiche e antiallergiche. Si utilizza sia nella formulazione in Tintura Madre (in particolare nelle patologie reumatiche ) che sotto forma di Gemmoderivato (azione antiallergica, energetica , antinfiammatoria)
L’azione  antiallergica  è legata alle proprietà antistaminiche e di stimolo sulla corteccia surrenale.
La sua somministrazione infatti aumenta la concentrazione di cortisolo nel sangue, senza tuttavia determinare gli effetti collaterali dei corticosteroidi.
Sperimentalmente è stato dimostrato che agisce sui granulociti eosinofili.
Posologia:
come tutti i gemmoderivati va somministrato dopo i 3 anni di età(per il  contenuto debolmente alcolico) e le dosi  variano  in base al peso(una goccia per chilo di peso )

Fagus sylvatica  ( Faggio selvatico )

Appartiene alla famiglia delle Fagaceae.
È una pianta arborea, maestosa, a tronco dritto, che raggiunge facilmente i 25-30 m di altezza..

sabato 15 aprile 2017

La Redazione del Blog augura a tutti i suoi lettori
Buona Pasqua

domenica 9 aprile 2017

IN ARRIVO LA PRIMAVERA E …..GLI STERNUTI (seconda parte)

Nel raffreddore allergico possono essere utilizzati medicinali omeopatici ad azione simile all’antistaminico:



 Histaminum (Muriaticum)

 Dicloridrato d’histamina.
Utile in tutti i tipi di allergia cutanea( eczema, orticaria ecc.) e alle mucose (nasali, congiuntivali e respiratorie)
Da utilizzare a partire dalla 9CH 3-5 granuli più volte al dì.



Poumon Histamine
Preparato a partire dal polmone di cavia dopo shock anafilattico, presenta le stesse indicazioni rispetto  a Histaminum con una maggiore utilità nei casi di allergia respiratoria/asma.
Da utilizzare a partire dalla 9CH 3-5 granuli più volte al dì.


Medicinali omeopatici da usare quando prevalgono la secrezione nasale  e gli sternuti :

domenica 2 aprile 2017

IN ARRIVO LA PRIMAVERA E …..GLI STERNUTI



 Un milione e mezzo di bambini e ragazzi italiani soffrono di  allergie nasali e pollinosi, mentre un milione di ragazzi fino a 18 anni soffrono di asma. Numeri che aumentano, sia tra i più giovani che tra gli adulti, durante la stagione primaverile, in particolare nel periodo marzo-aprile, quando la fioritura e il rilascio di pollini di numerose piante - cipressi, mimose, ulivi, parietarie e graminacee – raggiunge il livello massimo.

domenica 26 marzo 2017

PROGETTO PER LO STUDIO DEI DANNI DA INQUINAMENTO AMBIENTALE NEI BIMBI

Asma e allergie sono le malattie più diffuse e stanno aumentando fra i piccoli anche i casi di dipendenza da smartphone e tablet. Monitorare le patologie causate dall’inquinamento ambientale che possono colpire i bambini è l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e ANTER, associazione no profit che promuove e tutela le energie rinnovabili
Non  solo aria inquinata, dentro e fuori casa, ma anche cibo nocivo, raggi del sole e abuso cellulari e tablet. Sono tutti fattori ambientali potenzialmente tossici per i bambini. Ricordiamo che in alcuni Paesi come la Danimarca è vietato l’utilizzo degli smartphone negli under 12
Da oggi i pediatri si impegnano, più che mai, per proteggere i più piccoli da questi danni.
“Per la prima volta in Italia – ha affermato Giampietro Chiamenti, presidente FIMP -, grazie alla rete capillare dei pediatri presenti su tutto il territorio, viene realizzato un progetto per studiare l’influenza dell’ambiente sulla crescita del bambino. Il protocollo ha la finalità di promuovere, di comune accordo, formazione e informazione, sensibilizzare e coinvolgere le istituzioni sui danni dell’inquinamento ambientale nello sviluppo dei bambini. Vogliamo sensibilizzare la popolazione, in particolare i genitori, sui fattori di rischio ambientali insegnando le regole della prevenzione.

domenica 19 marzo 2017

OSTEOPATIA E BAMBINI

L'Osteopatia fa parte di quella branca della medicina definita "alternativa".
Quando un individuo va dall'Osteopata viene trattato in "toto" e non solo per la sintomatologia che presenta in quel momento storico della propria vita, questo perchè l'Osteopatia cerca di capire qual'è la CAUSA del malessere. Spesso succede che causa e sintomo non coincidono e si trovano su diverse zone del corpo.
L' Osteopatia si avvale di diverse metodiche: viscerale, fasciale, cranio-sacrale, strutturale...ma tutte sono volte al riequilibrio della fisiologia del paziente.
Sempre di più, ultimamente, si sente parlare anche in Italia di Osteopatia Pediatrica: in nord Europa e in America la figura dell'Osteopata affianca l'Ostetrica al momento della nascita, fortunatamente anche da noi questo sta diventando realtà e questo servizio è già attivo in alcuni degli Ospedali italiani.

domenica 12 marzo 2017

PATOLOGIA BENIGNA DELLA MAMMELLA (seconda parte)

Per ridurre i fastidi  legati alle patologie benigne della mammella la fitoterapia e l’omeopatia possono  venirci incontro.
 La BOSWELIA è una pianta detta anche incenso indiano.  Gli acidi boswelici  sono in grado di inibire la catena delle reazioni infiammatorie riducendo di conseguenza il dolore percepito. Può essere utilizzata per via orale ma anche come terapia topica, localmente sulla mammella.
La VITEX AGNUS CASTUS è utile in caso di sindrome premestruale con tensione addominale e mammaria, stanchezza, irritabilità. Possiede azione  modulatoria su alcuni ormoni ipofisari, in particolare la prolattina.
In omeopatia la terapia va sempre personalizzata a comprendere, se possibile, caratteristiche particolari e
comportamentali del paziente.
Possiamo però citare alcuni medicinali:
PHYTOLACCA DECANDRA  agisce sulle reti linfatiche soprattutto di tonsille e mammelle e sui connettivi fibrosi. Ha un effetto regolatorio sul sistema endocrino.
La mammella  ha una consistenza  aumentata, nodulare.
Sono più responsive donne che sentono l’umidità, i cambiamenti di tempo, il freddo umido, ipersensibili  e che mal tollerino il dolore.  Talora abbattute e con dolori muscolari.

sabato 4 marzo 2017

dibattito: VACCINI OBBLIGATORI A MILANO ?

La riflessione aperta dal Comune di Milano sulla possibilità di introdurre l’obbligo vaccinale per poter accedere agli asili comunali e convenzionali rappresenta un’occasione importante di confronto e partecipazione della cittadinanza, tra competenze, responsabilità e aspettative diverse.
Il sindaco è il responsabile della condizione dalla salute dei suoi cittadini e condivide con il Consiglio Comunale questa responsabilità. Per legge (decreto Bindi del ’99) deve controllare la gestione del Servizio Sanitario fatta a livello locale dall’Agenzia a Tutela della Salute (l’operato del direttore generale). Il sindaco deve quindi conoscere lo stato di salute della sua comunità e deve prendere provvedimenti anche preventivi. E’ quello che succede, per esemplificare, con la limitazione del traffico all’innalzarsi e perdurare dell’inquinamento atmosferico. 

La comunità è un’insieme variegato di persone (popolazione) e quindi per qualsiasi provvedimento ci sono i favorevoli e i contrari, i detrattori e i promotori, tutti con le proprie ragioni. I decisori lo sanno e quindi la forza dei loro provvedimenti in termini di consenso e partecipazione deve basarsi sull’appropriatezza dell’intervento proposto o attivato, la sua fattibilità e la comprensione da parte della cittadinanza. Quindi l’informazione (conoscenza) sia dei decisori che della popolazione è (prima, durante e in seguito) essenziale.

C’è un pericolo reale per la popolazione infantile milanese? I dati forniti dall’ATS Milano Città Metropolitana dovrebbero facilitare la risposta.

domenica 26 febbraio 2017

Febbraio, breve ma intenso.

1 febbraio: diritto di voto alle donne in Italia
4 febbraio: viene lanciato in rete Facebook
6 febbraio: nasce Beatrice Cenci
7 febbraio: giorno del Safer Internet Day
14 febbraio: giorno di San Valentino
15 febbraio: nasce Youtube
23 febbraio: viene stampato il primo libro della storia (la Bibbia di Gutenberg)
25 febbraio: eletto per la prima volta un afroamericano al Congresso

E sono solo alcuni dei grandi avvenimenti storici del mese più corto dell’anno. Certo, qualcuno potrebbe chiedersi che senso abbia questo elenco storico nella sezione di psicologia del nostro blog. Bene, con un volo apparentemente pindarico vorrei parlarvi della cura.

domenica 19 febbraio 2017

Il sonnellino nei bimbi in età pre-scolare migliora l apprendimento

Una ricerca dell’Università dell’Arizona, pubblicata sulla rivista Child Development, ha verificato che un sonnellino pomeridiano migliora l’apprendimento dei bambini anche in età prescolare, tra i 3 e 6 anni.
Lo studio
I ricercatori hanno esaminato 39 bambini di 3 anni, dividendoli in due gruppi: quelli che facevano il pisolino abitualmente (4 o più giorni la settimana) e chi no (3 o meno giorni la settimana). Ad ognuno dei due gruppi ai bambini è stato assegnato, in modo casuale, un sonnellino di almeno 30 minuti dopo aver appreso un nuovo verbo, o una condizione di veglia.
Poi hanno insegnato loro due verbi inventati in inglese – blicking e rooping – e hanno mostrato loro un video in cui due diversi attori recitavano con il corpo azioni in modo corrispondente al presunto significato di ogni verbo. Ventiquattro ore dopo, i bambini hanno visto i video con i due attori e con altri diversi mentre eseguivano le stesse azioni che avevano imparato il giorno prima, ed è stato chiesto loro quale persona stesse facendo ‘blicking’ e quale ‘rooping’.

domenica 12 febbraio 2017

Il potere delle Musica ...


La nostra canzone preferita ha sul cervello la stessa azione dell’Lsd. A rivelarlo è uno studio coordinato da Katrin Preller, dell’Università di Zurigo, pubblicato su Current Biology. La scoperta potrebbe aiutare a mettere a punto nuove cure per il trattamento di malattie psichiatriche o fobie, che causano anomalie nel significato che si dà alle cose.
”Ora – ha osservato Preller – sappiamo quali regioni del cervello e quali recettori sono coinvolti quando percepiamo il nostro ambiente come significativo”. La scoperta è stata possibile grazie a un esperimento, condotto su un gruppo di volontari, che ha indagato come l’Lsd influenza il modo in cui si percepisce l’ambiente e si attribuisce un significato alle cose.

domenica 5 febbraio 2017

PATOLOGIA BENIGNA DELLA MAMMELLA(prima parte)


Quando la struttura della mammella è fibroghiandolare , capita che toccandola ci appaia piena di piccoli nodulini .
In fase premestruale diventa dolente anche soltanto con lo sfregamento e la assunzione di pillola può accentuare queste sensazioni.  Tutto questo crea fastidio e preoccupazione.
Come trovare sollievo?
La mammella possiede recettori per rispondere a stimoli ormonali da parte degli ormoni femminili e della prolattina (l’ormone che stimola la produzione di latte quando necessaria).
Prima di tutto ricordiamo le solite regole in merito allo stile di vita che risultano utili nel mantenere basso il rischio di cancro, tenendo presente  che il dolore mammario non è segno di tumore.
Attività fisica e attenzione alla alimentazione per ridurre la quantità di tessuto adiposo che è la seconda sede di produzione di estrogeni  ( gli ormoni femminili principali), in particolare di estrone. Questo specifico estrogeno ( quello prodotto dalle ovaie si chiama estradiolo) stimola alcuni recettori, chiamati ALFA, che promuovono le attività proliferative, cioè di crescita delle cellule mammarie.
Moderare al massimo la assunzione di alcool che interviene decisamente nell’incrementare il rischio di tumore al seno.

domenica 29 gennaio 2017

Alimentazione e disturbi del comportamento


I disturbi psichici in età infantile stanno raggiungendo il 10% della popolazione . Esiste una correlazione tra alimentazione moderna e disturbi del comportamento? In questo libro si esaminano i cambiamenti alimentari avvenuti nell'ultimo secolo e le loro conseguenze sull'organismo .Gli alimenti più comuni sono sempre più impoveriti del loro valore biologico e sulle nostre tavole compaiono cibi nuovi , totalmente artificiali ricchi di coloranti e conservanti. Nuove molecole per lo più sconosciute al nostro sistema enzimatico e immunitario. Secondo Jean Seignalet, i grandi cambiamenti che hanno caratterizzato  le differenze tra l'alimentazione ancestrale e quella moderna sono dovuti principalmente al consumo dei cereali coltivati e ibridati al consumo di latte animale (specie quello di mucca ) e dei suoi derivati, alla cottura dei cibi , all'inquinamento alimentare e alla carenza di sostanze nutrizionalmente attive.
Già nel secolo scorso Catherina Kousmine , medico e ricercatore sovietico,che  ha dedicato la sua vita a trovare il modo di combattere il cancro, malattie degenerative e autoimmuni mediante l 'alimentazione , ci aveva messo in guardia dai rischi derivanti dall'alimentazione moderna e dalla raffinazione degli olii e dei cereali. In questo libro si espongono in  modo sintetico gli  effetti del cibo sull'intestino e le possibili ripercussioni  sulla sfera comportamentale .

domenica 22 gennaio 2017

Secondo uno studio condotto in USA le cause del Morbo di Parkinson potrebbero essere nell’ intestino

La causa del morbo di Parkinson potrebbe non risiedere nel cervello, quanto nell’intestino. Alcuni batteri intestinali sembrano infatti giocare un ruolo chiave nell’accumulo di quelle proteine «alterate » che innescano la morte dei neuroni dopaminergici e la conseguente comparsa dei disordini motori.  
 Ad avanzare questa ipotesi è una nuova ricerca statunitense condotta da ricercatori del California Institute of Technology, pubblicata sulla rivista Cell. «Abbiamo scoperto per la prima volta un legame biologico tra la malattia di Parkinson e il microbioma intestinale. Più in generale, questa ricerca rivela che un disturbo neurodegenerativo può avere origine dall’intestino, non solo dal cervello come si pensava in precedenza. La scoperta che alcune modificazioni nel microbioma possono essere coinvolte nella malattia di Parkinson rappresenta un cambio di paradigma e apre nuove possibilità per il trattamento dei pazienti», ha commentato l’autore dello studio Sarkis Mazmanian del California Institute of Technology, già autore di numerosi studi internazionali sul microbioma. 
Da anni è nota l’influenza dei batteri intestinali in un crescente numero di disturbi che coinvolgono la sfera cognitiva, come ansia, depressione e disturbi dello spettro autistico. È inoltre noto che i pazienti colpiti da malattia di Parkinson hanno un quadro alterato del microbioma intestinale e tendono a soffrire di disturbi gastrointestinali già da diversi anni prima dell’insorgenza del morbo.  

domenica 15 gennaio 2017

Curcuma….quale meraviglia !

Quale meraviglia è la curcuma ! Faremmo bene a  mangiarne ogni giorno.
Gli scienziati hanno scoperto 600 applicazioni preventive e terapeutiche per la curcuma. Il tutto grazie ai suoi principi attivi, curcuminoidi, di cui il principale è la curcumina. La sua efficacia  è comparabile - o superiore - ai farmaci, in  gravi malattie quali: l'aterosclerosi , il diabete mellito , il rischio di trombosi (coagulo di sangue), le sindromi ansioso depressive, l’infiammazione dei tessuti articolari ed in particolare la prevenzione dei tumori.

lunedì 9 gennaio 2017

ALLARMISMO ? NO, GRAZIE !

“E ora è giunto veramente il momento di dire basta!
Giornali che titolano a caratteri cubitali "Uomo ricoverato per SOSPETTA MENINGITE" per poi scrivere che era solo una "forma di SINUSITE, senza alcun rischio di contagio“, ma intanto l'allarme è stato creato.
Gente nel panico che mi contatta da tutta Italia per chiedermi cosa fare e io ovviamente, più che fornire i dati, non posso fare.
All'improvviso meningiti ovunque con esortazioni continue a vaccinarsi, a reti unificate, in un Paese come l'Italia che è "oltre 100 volte sotto i livelli di definizione di epidemia" e che ha avuto incidenze ben superiori a quelle di quest'anno (ma sempre basse, a livello statistico-epidemiologico) senza che nessuno dicesse nulla.
Nel 2008  abbiamo avuto incidenze quasi identiche di meningococco in Italia, addirittura allora ci furono più casi di meningococco C tra i bambini da 0 a 4 anni (0,32 nel 2008 contro 0,26 nel 2015) e nessuno ha dato alcun allarme meningite... forse perchè era il periodo dell' INFLUENZA SUINA e quella solo doveva far notizia, all'epoca?
Dal 1998 al 2005 abbiamo avuto molte più meningiti da meningococco all'anno e dal 2006 al 2009 gli stessi casi, circa, del 2015. 196 casi nel 2015 contro ben 343 nel 2004 (quasi il doppio!) e anche allora, NESSUNA PSICOSI MENINGITE.