La redazione del Blog augura a tutti i suoi lettori Buona Pasqua
domenica 20 aprile 2014
Gemmoterapia nelle allergie : Viburnum lantana
Viburnum lantana è
una specie di arbusto della famiglia delle Caprifoliacee, diffuso nel centro e
nel sud dell’Europa e nelle regioni dell’Italia centro settentrionale.
Predilige suoli calcarei e la sua fioritura avviene spesso in Marzo a bassa
quota.
Il nome Viburnum deriva da viere cioè legare per
l’elasticità dei suoi rami.
Si utilizza la corteccia essicata della pianta in fitoterapia per la sua azione
spasmolitica.
In Gemmoterapia (Viburnum
lantana M.G.1DH)si utilizzano le gemme che hanno una spiccata azione sull’
apparato respiratorio .
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domenica 13 aprile 2014
Gemmoterapia nelle allergie : Ribes nigrum
Il Ribes nigrum o cassis appartiene alla Famiglia delle
Sassifragacee.
E’ un arbusto spontaneo tipico del centro Europa e dell’Asia
settentrionale. E’ caratterizzato
da fiori poco
appariscenti di colore verde-biancastro raccolti in racemi pendenti che compaiono in primavera. I frutti maturano
in agosto-settembre, sono bacche globose
di colore viola scuro, ricche di semi, riunite in grappoli brevi e
caratterizzate da un aroma e sapore caratteristici che non le rendono adatte al
consumo diretto. Il Ribes nigrum può raggiungere anche i 2m di altezza, il
fogliame è deciduo e i fusti ramosi.
Conosciuto come pianta medicamentosa sino dal XVIII secolo,
raggiunge la fama di panacea di tutti i mali, per poi essere dimenticato sino
al XX secolo, periodo in cui il suo utilizzo viene ripreso. Fra le
preparazioni più conosciute e diffuse c’è sicuramente il gemmoderivato, un
prodotto fitoterapico in forma liquida ricavato dalla macerazione delle gemme
di questa pianta in una soluzione idrogliceroalcolica (Ribes nigrum MG1DH).
Componenti: derivati fenolici (flavonoidi, antociani),
picnogenoli (procianidine, prodelfinidine), aminoacidi (arginina, prolina,
alanina…) e vit C in buona concentrazione.
Le sue proprietà fondamentali sono
1 1) antiinfiammatoria: sostenuta soprattutto dai
flavonoidi che si oppongono alla liberazione di sostanze proflogogene ed
inoltre, data la loro azione vitamino-P
simile, migliorano il microcircolo e quindi la vascolarizzazione locale.
Secondo alcuni A. inoltre flavonoidi e antociani inibiscono alcuni enzimi di
degradazione (collagenasi, elastasi…) contribuendo in tale modo all’attività
antiflogistica. Inoltre i derivati fenolici presentano un effetto regolatore
sulla permeabilità delle membrane cellulari e un’ azione di risparmio dell’acido ascorbico. I globuli bianchi
attivati dalla vit C aiuteranno l’organismo a rispondere meglio alle infezioni.
Proprio per la sua azione antinfiammatoria il Ribes può essere utilizzato in
diverse patologie quali acne, prostatite, sinusite, malattie dell’apparato
osteosteoscheletrico, respiratorio ecc
2 2) antiallergica per le proprietà antistaminiche e
di stimolo sulla corteccia surrenale.
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lunedì 7 aprile 2014
Medicinali Omeopatici per la Rinocongiuntivite Allergica
HISTAMINUM
MURIATICUM
Il
dicloridrato d’istamina è un cristallo incolore, solubile nell’acqua.
E’ un
rimedio ad azione limitata alle Allergie
Allergie
Cutanee: può essere utilizzato in tutti
i casi di edema(gonfiore ), nell’orticaria, negli edemi allergici o negli
eritemi ed eczemi .
Rinocongiuntiviti
Allergiche
Asma
allergica (come compendio alla terapia convenzionale)
POUMON
HISTAMINE
Ottenuto a
partire dal polmone di una cavia in shock anafilattico provocato
artificialmente .
Contiene
numerosi mediatori di allergia e di infiammazione (istamina , leucotrieni
ecc.)che sono responsabili dell’amplificazione della reazione allergica.
Per tale
motivo è indicato alla fisiopatologia della reazione allergica immediata.
Azione
generale:
Il rimedio è
indicato nella regolazione dei meccanismi della reazione allergica , in
particolare delle vie respiratorie , agisce grazie a una modulazione
dell’attivazione della degranulazione delle cellule basofile.
Indicazioni cliniche:
Allergie
delle vie respiratorie , rinite e asma allergica
Allergie
cutanee.
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domenica 30 marzo 2014
L’allergia primaverile è in arrivo…
La primavera è in arrivo e con lei i primi disagi legati alla presenza
di polline di alberi, erbe e fiori che nei soggetti predisposti possono causare
un’allergia definita oculorinite allergica.
Questa è una sindrome stagionale indotta dalla presenza di allergeni
inalanti che determinano una eccesiva
produzione di anticorpi IgE cui segue un’iper-reattività delle mucose respiratorie .
Il periodo di comparsa della sintomatologia deriva dal tipo di allergene
a cui si riferisce.
Nella popolazione mondiale la
prevalenza della rinite allergica è stimata tra il 15 ed il 25 per cento,
mentre in Italia gli ultimi dati riportano che ne soffre un italiano su sei.
I sintomi di allergia sono in aumento in particolare nell’età infantile.
La rinite allergica infatti, può
iniziare a manifestarsi già nel primo anno e mezzo di vita. È quanto emerge da
uno studio francese di Herr e Clarisse, comparso su Allergy (2011, 66: 214-21). Dallo studio è emerso che la prevalenza
dei sintomi di rinite allergica era del 9,1% e
la storia pregressa di rinite allergica in entrambi i genitori aumentava
di due volte il rischio di rinite allergica nel primo anno e mezzo di vita.
I medicinali omeopatici e/o
fitogemmoterapici possono aiutare a controllare la sintomatologia riducendo il
ricorso a farmaci antistaminici/cortisonici.
Medicinali Omeopatici per la rinocongiuntivite allergica
martedì 25 marzo 2014
DISTURBI DEL PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA : LA NAUSEA
Il primo trimestre di
gravidanza è dominato da importanti cambiamenti dell’organismo materno, che si
deve adattare alla nuova situazione, organizzarsi per supportare e nutrire la
nuova vita.
Durante questo periodo
cresce in maniera esponenziale l’”ormone della gravidanza” (beta HCG)
e vengono prodotti in
misura maggiore anche gli ormoni femminili, estrogeni e progesterone. Questi
hanno la capacità di raggiungere e stimolare il centro della nausea posto
nell’ipotalamo ( una zona del cervello) e sembra anche possano influenzare il
rinoencefalo che sovraintende alla
percezione degli odori. Capita infatti frequentemente che questi siano uno dei
fattori scatenanti il vomito.
domenica 16 marzo 2014
DISTURBI DEL SONNO IN UN BAMBINO SU QUATTRO SOTTO I TRE ANNI
Continui
risvegli, pianti, incubi notturni, paura del buio. Circa il 20-25% dei bambini
da zero a 3 anni d'età, nei Paesi occidentali, presenta disturbi del sonno. Una
percentuale che sembra addirittura in aumento, anche a causa della diffusione
di giochi al pc, televisione, video-game. Eppure durante il riposo l'organismo
risparmia energia e riorganizza tutte le sue attività metaboliche e funzionali.
Lo ricordano gli esperti dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, in
vista della Giornata mondiale del sonno, organizzata il 14 marzo dal World
Sleep Day Committee dell'Associazione mondiale di medicina del sonno.
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