domenica 25 ottobre 2015

LA RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO(prima parte )

Il pavimento pelvico, rappresenta una  parte importante del nostro corpo che per la maggior parte delle persone rimane pressoché misconosciuta finché non si manifestano alcuni disturbi ad esso associati.
Svolge un ruolo estremamente importante per la nostra vita riproduttiva, di escrezione e di relazione.
Il pavimento pelvico è una sorta di diaframma,  che separa  vescica, vagina, utero, colon retto  dal mondo esterno costituito da pelle, mucose e apparato riproduttivo esterno.
Il pavimento pelvico è costituito da tessuto connettivo di sostegno, legamenti, tendini, da muscolatura liscia involontaria ma soprattutto da una grande percentuale  di tessuto muscolare capace di contrarsi e rilasciarsi in modo volontario. Ed è proprio sulla capacità del soggetto di attivare le contrazioni muscolari ed il rilasciamento che si basa la preparazione, la prevenzione e la cura di molte disfunzioni che affliggono alcune donne dopo il parto  e ancor più dopo una certa età.

lunedì 19 ottobre 2015

LE GEMME PREZIOSE : VACCINIUM VITIS IDAEA

Il suo nome comune è “Mirtillo Rosso “  e appartiene alla famiglia delle Ericacee.
Si utilizzano i giovani getti (gemme ) e la sua azione terapeutica è rivolta all’apparato intestinale , all’apparato urinario e all’apparato genitale femminile .
Sull’intestino esercita  una azione regolarizzante sulla motilità intestinale essendo utile sia in caso di stitichezza che di diarrea.
Le sue indicazioni sono  anche in caso di colite con alterazione della flora intestinale (disbiosi) accompagnata a meteorismo (gas intestinali eccessivi).

domenica 11 ottobre 2015

NUTRIZIONE PALEOLITICA ?


Secondo uno studio appena pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition la cosiddetta nutrizione paleolitica migliora i fattori di rischio per la sindrome metabolica più di altri interventi dietetici. «E' bene ricordare che oltre il 70 per cento dell'attuale alimentazione si basa su cibi che non erano disponibili per gli uomini preagricoli dell'era paleolitica, tra cui latticini, cereali, prodotti alimentari industriali, alcol, zuccheri e oli vegetali raffinati» esordisce Eric Manheimer della Bahrein Branch of Cochrane di Awali in Bahrein, primo autore dell'articolo.

domenica 4 ottobre 2015

I capricci dei bambini: comprensione e azione

“NO, non voglio!” “Questo gioco è mio, lo voglio io e ci gioco solo io” “Adesso BASTA, andiamo, smettila di fare i capricci!”
I capricci sono qualcosa che riguarda tutti i bambini e quindi tutti i genitori. Ogni genitore, di fronte al figlio che urla, piange, si butta per terra, tira i giochi contro suo fratello vorrebbe fare qualcosa ma spesso non ci riesce, sembra che nessuna azione riesca a modificare la situazione. Ci troviamo spesso disarmati, ripetiamo gli stessi schemi e ci accorgiamo, ogni volta, che non otteniamo nulla. Ma questo non perché siamo incapaci, è piuttosto una questione di alternative. Proviamo a capirci qualcosa.

venerdì 25 settembre 2015

OMEOPATIA NEL PARTO CESAREO?

In alcune situazioni è necessario il ricorso ad un taglio cesareo. Viene detto ELETTIVO quando l' intervento viene organizzato già nel corso della gravidanza, quando si evidenziano situazioni che rendono rischioso, se non impossibile, un parto naturale. La presentazione podalica è la causa più frequente. Poi la placenta previa quando il suo inserimento sulla parete uterina è così vicina al collo dell'utero da rendere impossibile la dilatazione senza creare un distacco della placenta stessa con grave rischio per la salute della madre e del nascituro.
Altre volte la decisione di eseguire un cesareo viene presa nel corso del travaglio di parto, quando esiste una DISTOCIA cervicale, cioè una rigidità del collo dell'utero che ne impedisce la dilatazione completa, o quando esiste una cattiva ossigenazione e quindi una sofferenza del feto. In quest'ultima situazione, oltre alla fatica della parte di travaglio già percorsa, la gestante è provata anche dalla preoccupazione per un evento imprevisto. 
Numerosi medicinali omeopatici possono essere utili in caso di parto cesareo:
- Arnica 200 CH, un tubo dose appena possibile, risulta utile nell’alleviare il trauma sia fisico che psichico. Assumerlo la mattina o poco prima dell'intervento o al più tardi al risveglio. 
- Gelsemium 30 CH, può essere utile quando l'ansia rende difficile qualsiasi cosa. Assumerne 3 granuli ogni due o tre ore. Consigliabile  portarselo dietro in ospedale per il travaglio.
- In caso di cesareo elettivo assumere anche una dose di Phosphorus 9 CH 4 o 5 giorni prima dell'intervento. Utile per ridurre i sanguinamenti per coloro che ne sono predisposti e per aiutare il fegato a smaltire i farmaci .

- Subito dopo l' intervento assumere per qualche giorno China Rubra 7 CH e Staphysagria 9 CH 4 granuli due volte al dì per ciascuno. Per favorire il recupero dell'anemia e la cicatrizzazione della ferita chirurgica. 
Ricordiamo che tutti i medicinali vanno assunti lontano dai cibi e, meglio ancora,  diluiti in acqua agitando la soluzione preventivamente .

DR. GABRIELLA MAGGI  - 
Specialista in: OSTETRICIA E GINECOLOGIA & ENDOCRINOLOGIA   SPERIMENTALE & OMEOPATA 
MILANO 

domenica 20 settembre 2015

Mirtilli per combattere la parodontite

Con l’avanzare dell’età  iniziano a comparire  problemi ai denti e in particolare alle gengive. Il diminuire delle difese immunitarie, comporta infatti una  crescita di batteri opportunisti che si localizzano  sui denti e sulle gengive.
Questi batteri formano una placca di tartaro che determina una infiammazione permanente : gengive rosse e dolorose, sanguinanti e distruzione del tessuto di sostegno che, a lungo andare, può portare alla caduta dei denti.
Per queste malattie delle gengive (parodontite, gengiviti ) i medici prescrivono spesso antibiotici o disinfettanti locali per distruggere i batteri.
Attualmente , dei ricercatori dell’Università di Laval , in Canada , hanno scoperto una nuova terapia a base di mirtillo per proteggere i denti e le gengive [1]  .

domenica 13 settembre 2015

COME USARE I MEDICINALI OMEOPATICI NELLE MALATTIE ACUTE




Vogliamo dare alcune indicazioni per chi utilizza l’Omeopatia Pluralista , ovvero più  medicinali omeopatici, se la situazione lo richiede , nella giornata.

Salvo diverse indicazioni da parte del proprio omeopata, è possibile mantenere la cura preventiva di base , se questo consisteva in prodotti fitogemmoterapici (Ribes,Rosa Canina ecc.), isopatici (Sanum ), oligoterapici (Manganese, Rame ecc.) . Il Rimedio  Omeopatico di fondo, solitamente consigliato una volta alla settimana può essere mantenuto.
Il medicinale omeopatico consigliato per contenere la febbre (Belladonna 9CH/15 CH , Aconitum ecc.) può essere assunto anche se è necessario utizzare il farmaco antifebbre (paracetamolo, sconsigliato ibuprofene) distanziando almeno mezz’ora i due .
Il farmaco antifebbre (Tachiprina ) va dato solo se la temperatura elevata lo richiede (infatti non cura la malattia in atto ma serve solo per evitare che la febbre troppo elevata possa essere pericolosa (in particolare nei bambini piccoli).
Ricordare che la febbre serve per BRUCIARE i virus e i batteri, quindi  bisogna avere pazienza che ciò avvenga , ovvero non avere fretta che la febbre si abbassi subito e definitivamente …