domenica 25 settembre 2016

E gli “adulti digitali” dove sono?

Siamo ancora tutti scossi (o forse ce ne siamo già dimenticati?) dalle terribili notizie che ci vengono dai media riguardo alle tragedie legate ad un uso violento e disumano dei social network, di youtube, di whatsapp e della rete in generale. Da un lato ci sembrano “cose” talmente grandi che tendiamo ad allontanarle da noi pensando di esserne, in fondo, immuni -dai, noi mica usiamo così male i mezzi digitali- dall’altro, stento a credere che a nessuno sia passata per la testa l’idea che, altrettanto in fondo, qualcosa del genere potrebbe succedere anche a noi o, peggio, ai nostri figli. Bene, solitamente la strategia è quella del “fiù, mi è andata bene…” ma forse dovremmo veramente metterci a pensare a come noi ci stiamo e stiamo educando al vivere digitale. L’argomento è ovviamente vastissimo per rientrare in un articolo da blog ma due suggestioni mi piacerebbe provare a darvele.
Facciamoci una domanda: siamo sic

domenica 18 settembre 2016

FLORA BATTERICA INTESTINALE DEL NEONATO E ASMA

La flora batterica residente nell'intestino di un neonato nel suo primo mese di vita può influire sullo sviluppo del sistema immunitario aumentando da uno a tre volte il rischio di allergie e asma nell'infanzia. Ecco i risultati di uno studio pubblicato su Nature Medicine, da cui emerge l'importanza di sviluppare interventi precoci per migliorare la salute microbica nei bambini piccoli. «Dai nostri dati emerge che l'ecosistema microbico alterato produce molecole che riducono il numero di cellule immunitarie deputate alla prevenzione delle malattie allergiche» esordisce Susan Lynch, professore associato di medicina all'Università di California San Francisco. In altri termini, i ricercatori hanno scoperto che l'intestino di neonati con microbiota sano contiene una vasta gamma di molecole che possono ridurre l'infiammazione, tra cui una serie di composti lipidici che potrebbero avere un ruolo di attivazione nei confronti di una specifica sottopopolazione di linfociti T, detti T-regolatori o, in gergo, Treg. 

domenica 11 settembre 2016

INFORMAZIONI

Inizia la pubblicazione di un documento sulle vaccinazioni elaborato da medici dell'ASSIS (tratto dal Blog Dr Carlo Tonarelli)

COME VENGONO INFORMATI I GENITORI SULLE VACCINAZIONI 
(1) 

Ogni anno, all’età di tre mesi del loro bambino, circa 510.000 genitori italiani si trovano di fronte ad una scelta importante per la vita del loro figlio: l’ASL li ha con- vocati per la prima vaccinazione multipla! La stragrande maggioranza dei genitori è molto contenta di questo primo intervento di profilassi medica. Fiduciosi, i nostri genitori si presentano il giorno stabilito e fanno vaccinare il loro bambino, spesso senza sapere nemmeno per quali malattie. Rapidamente e con poche parole viene loro spiegato che sarà somministrato un vaccino esavalente in una coscia (Polio Salk, Difterite, Tetano, Pertosse, Epatite B, Haemophilus B) e il vaccino anti Pneumococco nell’altra coscia. Il pediatra curante spesso propone di aggiungere a queste 7 vaccinazioni il vaccino per la Meningite B e il vaccino antiRotavirus. I genitori sono invitati a firmare il consenso “informato” prima di vaccinare il loro figlio, ma non vengono assolutamente informati delle possibili reazioni avverse da vaccino, essendo i vaccini farmaci a tutti gli effetti. Lo stesso Ministero della Salute non ha dati nazionali sulla reale incidenza delle reazioni avverse. La strada intrapresa dalla politica sanitaria sia a livello nazionale che globale ha molto a che fare con le ragioni della politica e dell’economia più che della tutela della salute. I genitori spesso non sanno che firmando chiedono espressamente che il bambino sia vaccinato e manlevano il Servizio Sanitario e il medico che vaccina da ogni responsabilità su eventuali possibili reazioni avverse da vaccino.

lunedì 5 settembre 2016

ENDOMETRIOSI


L’endometrio è quel tessuto specializzato che riveste la cavità dell’utero e che, sotto gli stimoli ormonali del ciclo mestruale, cresce durante il mese per accogliere l’eventuale ovulo fecondato. Se non si instaura la gravidanza l’endometrio viene eliminato alla fine del ciclo sotto forma di mestruazione.
Endometriosi è la presenza di questo tessuto in sedi anomale, principalmente l’ovaio, il peritoneo ( che è il tessuto che riveste la cavità addominale)ed i suoi legamenti, l’intestino, la vescica, la vagina.  La “piccola mestruazione” che si crea quando si sfalda questo tessuto in sedi anomale provoca infiammazione e quindi dolore.
Il dolore è il sintomo principale di questa malattia e può essere dolore mestruale, ma anche dolore durante i rapporti sessuali,  durante la minzione o la evacuazione.
La infiammazione continua che viene creata da questi ripetuti eventi può in alcune donne creare anche delle aderenze, delle cicatrici che legano tra loro i visceri e che peggiorano la sintomatologia.

domenica 31 luglio 2016

BUONE VACANZE

                   
                        La Redazione del Blog augura a tutti i suoi lettori serene e meritate vacanze .
                        Le pubblicazioni riprenderanno a Settembre

domenica 24 luglio 2016

Vaccini. I medici omeopati a Fnomceo:“Non sono innocui e danni sottostimati. Necessario rispettare la salute del singolo”

La Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati (FIAMO), la Società Italiana di Medicina Antroposofica (SIMA) e la Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata (SIOMI) chiedono alla Fnomceo(Federazione Ordine dei Medici )di chiarire alcuni aspetti  in merito al recente documento sui vaccini emesso dalla FNOMCeO e precisano quanto segue:

FIAMO, SIMA e SIOMI sono le principali Associazioni che rappresentano i medici omeopati e antroposofici in Italia. La FIAMO, SIMA e SIOMI ritengono che le vaccinazioni siano una valida arma contro malattie che possono essere debellate. Tuttavia occorre fare alcune precisazioni nell’interesse dell’indipendenza dalle logiche industriali, nel rispetto dei cittadini e della loro corretta informazione e nel rifiuto di ideologie e di desueti paternalismi in medicina.
In particolare,
- i vaccini non sono innocui; essi possono avere effetti collaterali anche gravi che devono essere illustrati chiaramente ai cittadini prima della vaccinazione consegnando loro il foglietto di istruzioni affinché essi possano dare un reale consenso informato alla vaccinazione di se stessi o dei loro figli; 
  - i danni prodotti dalle vaccinazioni sono sottostimati a causa di una irragionevole e pericolosa tendenza di alcuni medici a negarne la correlazione con il vaccino. Tale tendenza, che è lesiva del rapporto di fiducia indispensabile in medicina, allontana il cittadino dal medico vaccinatore e dai vaccini;
 l’interesse della collettività non può annullare l’interesse del singolo individuo. E’ necessario rispettare la salute del singolo evitando pratiche come vaccinare bambini non in perfette condizioni di salute privilegiando le esigenze del calendario piuttosto che quelle richieste dalla situazione clinica del singolo individuo;
 - occorre instaurare una relazione chiara con il cittadino rinunciando a comportamenti paternalistici che non sono più accettabili in Medicina.
 Inoltre, auspichiamo che la recente e ripetuta attenzione riservata alle vaccinazioni e alla loro somministrazione serva a rivedere la politica aziendale delle Aziende produttrici e quella sanitaria dei medici i quali, entrambi, si sono del tutto disinteressati di alcuni importanti fattori della pratica vaccinale: nello specifico della perdita dei vaccini monocomponente, da anni tolti dal commercio.

sabato 16 luglio 2016

“Straniero”: un nome, un’identità.

Cari lettori, dalle pagine di questo blog vorrei fare una proposta rivolta a tutti. La proposta è questa: cambiamo il nostro modo di parlare degli stranieri. Non c'è nessuna retorica in questo. Intendo un cambiamento pratico. Togliamo dal nostro vocabolario le parole "straniero", "immigrato", "clandestino" (in quanto parole purtroppo ultimamente connotate solo in senso negativo) e sostituiamole con i più semplici, ma molto efficaci, "uomo" e "donna", "bambino" e "bambina". Per fare un esempio: una frase del tipo "Sai cara, nella classe di mio figlio ci sono 15 italiani e 10 stranieri" diventa "Sai cara, nella classe di mio figlio ci sono 25 bambini". Oppure: "Cari concittadini, le indagini ISTAT ci dicono che in Italia l’80% della popolazione è italiana e il 20% composta da stranieri" diventa "Cari concittadini, le indagini ISTAT ci dicono che in Italia la popolazione è composta al 100% da uomini e donne".