lunedì 5 dicembre 2016

EFFETTI INDESIDERATI DEL LATTE DI MUCCA

La maggior parte delle persone che ha problemi di digestione con i prodotti lattiero-caseari non lo  sa nemmeno. Infatti, ciò non è insegnato nelle scuole, i medici ne parlano raramente. Certo, ciò non ucciderà. Ma ciò  è doloroso ogni giorno ... soprattutto perché il  corpo lancia "SOS" per anni. Pensateci due volte ... forse è questo il vostro caso. Siete abituati a vivere quotidianamente con questi sintomi spiacevoli, senza capire cosa sta succedendo. Ovvero tanti  di voi hanno  flatulenza, gas addominali, gonfiore , costipazione, diarrea [6] ? Senza arrivare  a acne, eczema, nausea e vomito ... Nessuno di questi segni  indica uno stato di  salute normale. E’ come aver introdotto  un cattivo combustibile nel circuito. Purtroppo il  latte vaccino contiene otto sostanze tossiche per l'uomo.
Bere il latte di un altro animale non è innocuo - il latte di mucca in particolare. Dopo tutto, il suo latte è molto ricco di proteine ​​e ormoni per soddisfare le esigenze di crescita del vitello . Un vitello a 6 mesi avrà un peso di 250 kg! Nessuno ne parla, ma il latte di mucca contiene non meno di otto tossici per l'uomo [7]. Nel suo libro Paleo nutrizione, Julien Venesson dedica un capitolo al problema del latte. Ecco cosa dice delle sostanze tossiche del latte:
 L’insulina bovina contenuta nel latte provoca diabete di tipo 1 in soggetti geneticamente predisposti
L'ormone della crescita del latte, IGF-1 stimola la crescita delle cellule tumorali
Gli estrogeni del  latte:
sono coinvolti nella diminuzione dei livelli di testosterone negli uomini
sono coinvolti nell’ endometriosi nelle donne
L'albumina di siero bovino è coinvolta nella poliartrite reumatoide
La Xantino  ossidasi può danneggiare le arterie
Le casomorfine sono coinvolte nell’asma, allergie, ansia e depressione
Gli Ftalati e il bisfenolo A sono coinvolti in obesità, infertilità, endometriosi e tumori  ormonodipendenti

domenica 27 novembre 2016

Gestione “integrata” delle faringotonsilliti pediatriche



E' noto che le infezioni del tratto respiratorio superiore (URTIS) sono frequenti nei pazienti pediatrici e più del 20% delle visite ambulatoriali pediatriche comporta una prescrizione antibiotica talora inappropriata, poichè spesso sono di eziologia virale. Tra le varie URTIS, la faringotonsillite è particolarmente diffusa, causata  in prevalenza da Streptococchi del gruppo A beta-emolitico (GABHS), diagnosticabile con lo Strept-test rapido (RST). I rimedi naturali, soprattutto l'omeopatia, possono avere un ruolo nella loro gestione e contribuire a ridurre l'uso di antibiotici.
In un articolo pubblicato su Complementary Therapies in Clinical Practice da Silvia Salatino e Alastair Gray  viene presentato un sondaggio internazionale sulla gestione delle faringotonsilliti acute e croniche pediatriche e focalizzato su rimedi naturali e omeopatia, condotto tra 138 pediatri, medici generici, specialisti ed ORL in Bulgaria, Spagna, Israele, Italia, Portogallo, Romania e Serbia. Il questionario era costituito da 14 domande suddivise in due sezioni, una dedicata alla faringotonsillite  acuta, l'altra alla malattia cronica. Su una media di 3000 pz/anno, 450 avevano effettuato diagnosi di faringotonsillite  acuta e 100 di faringotonsillite  cronica. L'RST è stato utilizzato dal 41% dei partecipanti, con una media di 200 diagnosi/anno, contro i 125/anno dei medici che non lo hanno utilizzato. I rimedi omeopatici sono stati prescritti dal 62% dei partecipanti, in prevalenza Mercurius  Solubilis e Belladonna.

domenica 20 novembre 2016

Mangiare emozioni: un cervello nel nostro intestino influenza la psiche

Gioia, tristezza e stress si accumulano nella nostra pancia. Quello che mangiamo e che va a finire nel nostro intestino, si trasforma in emozioni e stati d’animo che influenzano il nostro umore e lo stile di vita. Stiamo parlando del “cervello addominale”’, un secondo intelletto, oltre quello cranico, che si nasconde nella nostra pancia e da cui dipendono funzioni metaboliche e non solo. Questa la teoria della dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista che ci racconta il suo punto di vista.
C’è davvero una specie di cervello nella nostra pancia?

lunedì 14 novembre 2016

Rinchiusi nella camera dell’eco: adulti, social e identità

Eco viveva nei boschi e amava intrattenersi a chiacchierare con tutti quelli che incontrava sulla strada. Un giorno il divino Zeus la incarico di intrattenere sua moglie Era mentre lui, con tutta tranquillità, poteva dedicarsi ai suoi incontri amorosi, per così dire, extra coniugali. La dea Era, gelosa e vendicativa, non ci mise molto a scoprire l’inganno e punì la bella Eco togliendole l’uso della parola e condannandola a ripetere solo l’ultima parola che le veniva rivolta o che udiva.
Marzia viveva in città e amava intrattenersi a chattare e navigare sul web. Un giorno cominciò a mettere like e a condividere post di informazioni e argomenti che tanto la interessavano e che avrebbe voluto mostrare agli altri. E non ci mise molto a scoprire “l’inganno”: dopo un certo periodo tutto sul web sembrava darle ragione, ogni post era proprio quello che confermava la sua ipotesi, pagine, persone e contenuti erano proprio conformi ai suoi gusti e idee, sembrava quasi che qualcuno le leggesse nel pensiero.

lunedì 7 novembre 2016

"Super alimenti" o super truffa?

I "supercibi" con nomi esotici hanno invaso gli scaffali dei negozi di alimenti naturali, e la pubblicità assegna loro ogni virtù immaginabile:
- Alghe Klamath per migliorare la memoria e la concentrazione
- Maca per stimolare  il vigore sessuale
- L'Acai, i semi Uçurum come  potenti antiossidanti
- Per non parlare delle bacche di goji, antiossidanti eccezionali , e che avrebbero  consentito all'erborista cinese Li Ching-Yuen di vivere 256 anni ...
Ma sono davvero "super" come  ci viene detto ?
E 'vero che sono consumati  dalle popolazioni "tradizionali": la maca in polvere, per esempio, è sempre stata conosciuta negli  altopiani andini, il frutto di acai in  un piccolo comune, Amazon, e i semi di Chia  erano già apprezzati dagli Aztechi. Vengono etichettati come  "autentico cibo" e sono garantiti. Ma per il resto?

domenica 30 ottobre 2016

Piano vaccini: ecco il programma legato ai Lea età per età


Nuovi vaccini, offerti gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale, per varie fasce di età, e altri per cui viene estesa la popolazione interessata. Saranno a disposizione presumibilmente dal 2017 e a introdurli è il nuovo piano vaccinale legato ai Lea, livelli essenziali di assistenza, cioè le cure e le prestazioni garantite gratuitamente ai cittadini. Come si legge in una relazione tecnica allegata del Ministero della Salute i vaccini offerti gratuitamente, alcuni dei quali disponibili in alcune regioni a pagamento e in altre già gratuiti,sono l'anti Pneumococco e lo zoster per gli anziani, l'anti Meningococco b e il rotavirus per i più piccoli, insieme all'anti Varicella. Inoltre, si estende il vaccino per il papillomavirus anche agli adolescenti maschi, introducendo sempre per l'adolescenza anche il meningo tetravalente. Tutto ciò si somma all'offerta vaccinale già disponibile, che prevede il vaccino anti difterite, tetano pertosse, quello anti-polio, anti epatite b ed haemophilus influenzae(esavalente), l'Mpr (trivalente per morbillo, parotite e rosolia) e il meningococco c.

domenica 23 ottobre 2016

Vaccini: tra speranze, difficoltà e delusioni. Uno: streptococco di gruppo B

Lo streptococco di gruppo B (GBS) rimane una causa importante di sepsi neonatale. La strategia preventiva basata sullo screening (tampone vaginale) nel terzo trimestre di gravidanza e al parto e sul trattamento antibiotico dei casi positivi ha senz’altro portato a una riduzione significativa dei casi, ma rimane ancora una strategia incompletamente efficace specialmente nella prevenzione dei casi a esordio tardivo intorno al mese di vita.
         Studi preliminari dimostrano che l’immunizzazione materna comporta una effettiva protezione per il neonato e che vi è una correlazione diretta tra concentrazione di anticorpi specifici nella madre e nel neonato.