domenica 23 aprile 2017

Fitogemmoterapia nell’allergia primaverile(terza parte)

Nella cura della rinocongiuntivite allergica è di notevole aiuto l’utilizzo di gemmoderivati  :

Ribes nigrum

Il Ribes nigrum  appartiene alla Famiglia delle Sassifragacee.
 E’ un arbusto spontaneo tipico del centro Europa e dell’Asia settentrionale  . Numerose sono le sue proprietà , antinfiammatorie, energetiche e antiallergiche. Si utilizza sia nella formulazione in Tintura Madre (in particolare nelle patologie reumatiche ) che sotto forma di Gemmoderivato (azione antiallergica, energetica , antinfiammatoria)
L’azione  antiallergica  è legata alle proprietà antistaminiche e di stimolo sulla corteccia surrenale.
La sua somministrazione infatti aumenta la concentrazione di cortisolo nel sangue, senza tuttavia determinare gli effetti collaterali dei corticosteroidi.
Sperimentalmente è stato dimostrato che agisce sui granulociti eosinofili.
Posologia:
come tutti i gemmoderivati va somministrato dopo i 3 anni di età(per il  contenuto debolmente alcolico) e le dosi  variano  in base al peso(una goccia per chilo di peso )

Fagus sylvatica  ( Faggio selvatico )

Appartiene alla famiglia delle Fagaceae.
È una pianta arborea, maestosa, a tronco dritto, che raggiunge facilmente i 25-30 m di altezza..

sabato 15 aprile 2017

La Redazione del Blog augura a tutti i suoi lettori
Buona Pasqua

domenica 9 aprile 2017

IN ARRIVO LA PRIMAVERA E …..GLI STERNUTI (seconda parte)

Nel raffreddore allergico possono essere utilizzati medicinali omeopatici ad azione simile all’antistaminico:



 Histaminum (Muriaticum)

 Dicloridrato d’histamina.
Utile in tutti i tipi di allergia cutanea( eczema, orticaria ecc.) e alle mucose (nasali, congiuntivali e respiratorie)
Da utilizzare a partire dalla 9CH 3-5 granuli più volte al dì.



Poumon Histamine
Preparato a partire dal polmone di cavia dopo shock anafilattico, presenta le stesse indicazioni rispetto  a Histaminum con una maggiore utilità nei casi di allergia respiratoria/asma.
Da utilizzare a partire dalla 9CH 3-5 granuli più volte al dì.


Medicinali omeopatici da usare quando prevalgono la secrezione nasale  e gli sternuti :

domenica 2 aprile 2017

IN ARRIVO LA PRIMAVERA E …..GLI STERNUTI



 Un milione e mezzo di bambini e ragazzi italiani soffrono di  allergie nasali e pollinosi, mentre un milione di ragazzi fino a 18 anni soffrono di asma. Numeri che aumentano, sia tra i più giovani che tra gli adulti, durante la stagione primaverile, in particolare nel periodo marzo-aprile, quando la fioritura e il rilascio di pollini di numerose piante - cipressi, mimose, ulivi, parietarie e graminacee – raggiunge il livello massimo.

domenica 26 marzo 2017

PROGETTO PER LO STUDIO DEI DANNI DA INQUINAMENTO AMBIENTALE NEI BIMBI

Asma e allergie sono le malattie più diffuse e stanno aumentando fra i piccoli anche i casi di dipendenza da smartphone e tablet. Monitorare le patologie causate dall’inquinamento ambientale che possono colpire i bambini è l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e ANTER, associazione no profit che promuove e tutela le energie rinnovabili
Non  solo aria inquinata, dentro e fuori casa, ma anche cibo nocivo, raggi del sole e abuso cellulari e tablet. Sono tutti fattori ambientali potenzialmente tossici per i bambini. Ricordiamo che in alcuni Paesi come la Danimarca è vietato l’utilizzo degli smartphone negli under 12
Da oggi i pediatri si impegnano, più che mai, per proteggere i più piccoli da questi danni.
“Per la prima volta in Italia – ha affermato Giampietro Chiamenti, presidente FIMP -, grazie alla rete capillare dei pediatri presenti su tutto il territorio, viene realizzato un progetto per studiare l’influenza dell’ambiente sulla crescita del bambino. Il protocollo ha la finalità di promuovere, di comune accordo, formazione e informazione, sensibilizzare e coinvolgere le istituzioni sui danni dell’inquinamento ambientale nello sviluppo dei bambini. Vogliamo sensibilizzare la popolazione, in particolare i genitori, sui fattori di rischio ambientali insegnando le regole della prevenzione.

domenica 19 marzo 2017

OSTEOPATIA E BAMBINI

L'Osteopatia fa parte di quella branca della medicina definita "alternativa".
Quando un individuo va dall'Osteopata viene trattato in "toto" e non solo per la sintomatologia che presenta in quel momento storico della propria vita, questo perchè l'Osteopatia cerca di capire qual'è la CAUSA del malessere. Spesso succede che causa e sintomo non coincidono e si trovano su diverse zone del corpo.
L' Osteopatia si avvale di diverse metodiche: viscerale, fasciale, cranio-sacrale, strutturale...ma tutte sono volte al riequilibrio della fisiologia del paziente.
Sempre di più, ultimamente, si sente parlare anche in Italia di Osteopatia Pediatrica: in nord Europa e in America la figura dell'Osteopata affianca l'Ostetrica al momento della nascita, fortunatamente anche da noi questo sta diventando realtà e questo servizio è già attivo in alcuni degli Ospedali italiani.

domenica 12 marzo 2017

PATOLOGIA BENIGNA DELLA MAMMELLA (seconda parte)

Per ridurre i fastidi  legati alle patologie benigne della mammella la fitoterapia e l’omeopatia possono  venirci incontro.
 La BOSWELIA è una pianta detta anche incenso indiano.  Gli acidi boswelici  sono in grado di inibire la catena delle reazioni infiammatorie riducendo di conseguenza il dolore percepito. Può essere utilizzata per via orale ma anche come terapia topica, localmente sulla mammella.
La VITEX AGNUS CASTUS è utile in caso di sindrome premestruale con tensione addominale e mammaria, stanchezza, irritabilità. Possiede azione  modulatoria su alcuni ormoni ipofisari, in particolare la prolattina.
In omeopatia la terapia va sempre personalizzata a comprendere, se possibile, caratteristiche particolari e
comportamentali del paziente.
Possiamo però citare alcuni medicinali:
PHYTOLACCA DECANDRA  agisce sulle reti linfatiche soprattutto di tonsille e mammelle e sui connettivi fibrosi. Ha un effetto regolatorio sul sistema endocrino.
La mammella  ha una consistenza  aumentata, nodulare.
Sono più responsive donne che sentono l’umidità, i cambiamenti di tempo, il freddo umido, ipersensibili  e che mal tollerino il dolore.  Talora abbattute e con dolori muscolari.