domenica 23 novembre 2014

ODONTOIATRIA : fluoro si o no ?

Il 26/10/2014 a  Milano si tenuto il 1° convegno  nazionale di odontoiatria tossica e odontoiatria vitale. Assistervi è stata un’esperienza particolarmente interessante  perché a parte l’ottimo livello degli argomenti, sono intervenuti diversi autori soprattutto medici odontoiatri esperti in omeopatia, omotossicologia e agopuntutra, ricercatori e medici specialisti in ortopedia e dermatologia. E’ emerso immediatamente la necessità di puntualizzare come bocca e denti facciano parte dell’intero organismo per cui ogni patologia inerente ad essi può coinvolgere poi ciascuna parte del corpo. Ne emerge quindi che ogni  lavoro di odontoiatria può risolvere patologie varie ( esistenza foci infettivi ecc.), ma può anche determinare altre malattie: a livello dell’apparato osseo, digerente, cutaneo ecc. Infatti quando nei vari lavori  vengono usati metalli, anche considerati biocompatibili, le loro leghe ( vedi titanio ) a contatto  con la saliva liberano diversi metalli ( galvanismo odontoiatrico ) che vengono poi assorbiti dando origine a varie patologie. Si è attualmente alla ricerca e all’uso di materiali metal-free ( zirconia ). Questa attenzione sull’uso dei metalli ha messo in discussione l’impiego del fluoro nella prevenzione delle carie e quindi nel dentifricio. Il fluoro, secondo gli AA non sortisce alcun effetto sulla prevenzione delle carie ed è considerato uno dei metalli più tossici. Sembra che i fluoruri causino  disturbi enzimatici scatenanti molteplici malattie come allergie, osteoporosi ecc oltre a malformazioni fetali.

domenica 16 novembre 2014

LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI DELLE GESTANTI

Durante la gravidanza è normale un aumento delle  perdite bianche vaginali perché l’aumentata produzione di ormoni agisce anche a livello vaginale. Se però le perdite diventano “colorate”  o compaiono disturbi come pruriti e bruciori è conveniente ricorrere al medico.
L’incremento di peso ideale è circa 10 chili durante la gravidanza che in genere non è progressivo, ma si instaura “a gradini”. Se l’incremento di peso è importante consultare il medico( più di 50 grammi a settimana) : può essere ritenzione idrica che va per quanto possibile corretta o un errore di alimentazione che necessita una dieta più corretta.
I rapporti sessuali sono possibili durante tutto l’arco della gravidanza, con la dovuta attenzione e delicatezza che il “pancione” merita.
La gravida ha bisogno di sonno.. Evitare perciò le veglie che creano fatica e nausea soprattutto il primo e l’ultimo trimestre.
La attività fisica è utile e raccomandata in caso di gravidanza fisiologica: nuoto, passeggiate a buon passo almeno mezz’ora al giorno, ginnastica a corpo libero guidata da persone esperte. Evitare gli esercizi troppo violenti o quelli che prevedono salti. Se siete comunque abituate ad esercitare un’ attività sportiva fatelo con più cautela rispetto a prima.

domenica 9 novembre 2014

Colite ulcerosa e fitoterapia

La colite ulcerosa (Uc), malattia cronica dell’intestino, viene solitamente trattata con  salicilati, corticosteroidi e immunosoppressori. Tali terapie inducono la remissione in solo la metà dei pazienti. In uno studio  è stata valutata l'efficacia della terapia con estratti fitoterapici e integratori fra cui Aloe vera, Curcuma, il butirrato e Potentilla erecta. L'efficacia del gel di Aloe vera è stata testata in uno studio randomizzato in doppio cieco (200 ml al giorno per 4 settimane), vs placebo, su 44 pazienti ospedalizzati con lieve o moderata Uc. Gli indici di attività clinica e i punteggi istologici dei pazienti sono diminuiti in modo significativo durante il trattamento con Aloe vera ma non con il placebo. Gli effetti collaterali sono stati minimi e simili tra aloe vera e placebo.

giovedì 30 ottobre 2014

Progetto europeo sulla contaminazione dei cibi

A quali e quanti contaminanti chimici contenuti negli alimenti siamo esposti ogni giorno? Si tratta di una domanda alla quale numerose ricerche scientifiche rispondono da anni basandosi sull’analisi dei singoli alimenti. Sino ad ora, queste indagini talvolta hanno trovato tracce di metalli pesanti, residui di pesticidi, diossine e altre sostanze nocive.
 Il progetto europeo TDS-Exposure, che vede la partecipazione dell’Istituto di sanità (ISS), intende perfezionare e standardizzare il monitoraggio dell’esposizione a contaminanti chimici e della nostra assunzione di nutrienti, ma anche di altri componenti alimentari.

domenica 26 ottobre 2014

Desideri e avversioni alimentari in gravidanza

E’ stato già sottolineato come abbia un senso assecondare la variazione del desiderio  degli alimenti a cui si assiste durante la gravidanza. Questo perché i “gusti e disgusti” spesso hanno il significato di rispondere a precise esigenze dell’organismo materno  ed in particolare di QUELL’ORGANISMO , in quella particolare situazione  ambientale ed in quel periodo della sua vita. E’ importante registrare queste variazioni anche perché possono aiutarci a scegliere  quel medicinale DI TERRENO,  ossia di riequilibrio dell’organismo materno e di  conseguenza dell’organismo fetale e neonatale.

I DISGUSTI

La fatica ad assumere ed a digerire il latte la mattina può indicare SEPIA . Il disgusto verso il caffè è abbastanza comune durante la prima parte della  gravidanza. Quando è particolarmente intenso può essere una caratteristica di  CALCAREA CARBONICA. Il fastidio nei confronti del fumo di tabacco proprio o altrui può condurre verso  IGNATIA. La difficoltà nel tollerare e digerire gli alimenti grassi è proprio di PULSATILLA La scarsa voglia di alimenti carnei associata a gonfiore addominale può indicare  LYCOPODIUM o CHINA

lunedì 20 ottobre 2014

Prevenzione Autunnale : Gemmoterapia

Gemmoterapia: principi generali
La gemmoterapia è un metodo terapeutico, che utilizza parti fresche di piante allo stato embrionale: giovani getti, giovani radici, gemme ecc. I principi attivi di tali tessuti sono estratti mediante macerazione a freddo in un particolare solvente (acqua, alcool, glicerina).
Negli anni 50 il medico francese Paul Henry iniziò i primi studi e le sperimentazioni sui gemmo derivati partendo dal presupposto che le piante, nel loro primo sviluppo possiedano sostanze con peculiari caratteristiche sia per quantità sia per qualità. In seguito altri medici francesi approfondirono l’argomento. E’ stato così messo in evidenza che i principi attivi, presenti in grande quantità nei tessuti embrionali vegetali, spesso sono rilevabili solo in tracce nelle varie parti delle piante a sviluppo completo . Le parti vegetali dei gemmoderivati sono raccolte nel loro tempo balsamico che, in  genere, corrisponde all’inizio della primavera.  Esse vengono poi sottoposte, allo stato fresco, a pulitura, triturazione, determinazione del grado di umidità ed infine a macerazione. I gemmoderivati possono essere  utilizzati in diversi ambiti. Dato il loro elevato contenuto in biostimoline e alla bassa diluizione alla quale vengono usati svolgono un’ azione drenante a livello degli organi emuntori e un’azione stimolante a livello del sistema reticoloendoteliale. A scopo precauzionale, anche se la loro percentuale in alcool è bassa, se ne consiglia l’uso dopo i due anni.
La posologia dipende dal peso e dall’età del soggetto: considerando la dose dell’adulto pari a 1, in età pediatrica si consiglia 1/3, per gli adolescenti e gli anziani 2/3. Inoltre nelle terapie prolungate (oltre i 3 mesi) è consigliabile un’interruzione di una settimana al mese.

RIBES NIGRUM M.G.

Appartiene alla famiglia delle Saxifragacee.
Ha  una particolare attività antinfiammatoria ed antiallergica. Il suo uso è indicato nelle manifestazioni cliniche in cui è necessario stimolare la corteccia surrenale. La sua azione è   diretta  alla corteccia (azione cortisone-like) tuttavia non possiede gli effetti iatrogeni dei corticoidi.

lunedì 13 ottobre 2014

Prevenzione Autunnale : Fitoterapia

Fitoterapia: principi generali
La fitoterapia è un metodo terapeutico basato sulla somministrazione di piante o parti di esse ( radici, foglie,fusti ecc ).
L’uso di piante medicinali ha radici antiche , gli assiro-babilonesi , gli egizi , i greci e i romani ne conoscevano l’uso.
In realtà la fitoterapia moderna  ha esordio nel XIII secolo con la nascita delle prime Università ( Scuola medica Salernitana ) e progredisce  attraverso gli anni ottenendo risultati notevoli sia in campo scientifico  con studi e ricerche , sia in campo medico nella cura di patologie varie. Con il progresso della scienza e della tecnica vengono isolati i principi attivi delle piante medicinali (glucosidi, tannini, alcaloidi, oli essenziali, principi amari) e indagati i meccanismi  di azione sia come principio singolo sia all’interno della totalità di una pianta. Da ciò è stato messo in evidenza che una pianta usata nella sua totalità determina effetti diversi da quelli ottenuti con l’utilizzo del suo solo principio attivo.
Si è così definito il concetto di fitocomplesso ossia quell’entità biochimica complessa costituita dall’insieme di tutte le sostanze presenti nella droga vegetale: i cosiddetti principi attivi assieme agli altri componenti (mucillagini e gomme, amidi e pectine, resine e balsami, principi amari, minerali e oligoelementi, vitamine, enzimi)  tutti ugualmente importanti nel determinare l’attività della pianta.