domenica 15 gennaio 2017

Curcuma….quale meraviglia !

Quale meraviglia è la curcuma ! Faremmo bene a  mangiarne ogni giorno.
Gli scienziati hanno scoperto 600 applicazioni preventive e terapeutiche per la curcuma. Il tutto grazie ai suoi principi attivi, curcuminoidi, di cui il principale è la curcumina. La sua efficacia  è comparabile - o superiore - ai farmaci, in  gravi malattie quali: l'aterosclerosi , il diabete mellito , il rischio di trombosi (coagulo di sangue), le sindromi ansioso depressive, l’infiammazione dei tessuti articolari ed in particolare la prevenzione dei tumori.

lunedì 9 gennaio 2017

ALLARMISMO ? NO, GRAZIE !

“E ora è giunto veramente il momento di dire basta!
Giornali che titolano a caratteri cubitali "Uomo ricoverato per SOSPETTA MENINGITE" per poi scrivere che era solo una "forma di SINUSITE, senza alcun rischio di contagio“, ma intanto l'allarme è stato creato.
Gente nel panico che mi contatta da tutta Italia per chiedermi cosa fare e io ovviamente, più che fornire i dati, non posso fare.
All'improvviso meningiti ovunque con esortazioni continue a vaccinarsi, a reti unificate, in un Paese come l'Italia che è "oltre 100 volte sotto i livelli di definizione di epidemia" e che ha avuto incidenze ben superiori a quelle di quest'anno (ma sempre basse, a livello statistico-epidemiologico) senza che nessuno dicesse nulla.
Nel 2008  abbiamo avuto incidenze quasi identiche di meningococco in Italia, addirittura allora ci furono più casi di meningococco C tra i bambini da 0 a 4 anni (0,32 nel 2008 contro 0,26 nel 2015) e nessuno ha dato alcun allarme meningite... forse perchè era il periodo dell' INFLUENZA SUINA e quella solo doveva far notizia, all'epoca?
Dal 1998 al 2005 abbiamo avuto molte più meningiti da meningococco all'anno e dal 2006 al 2009 gli stessi casi, circa, del 2015. 196 casi nel 2015 contro ben 343 nel 2004 (quasi il doppio!) e anche allora, NESSUNA PSICOSI MENINGITE.

domenica 25 dicembre 2016

AUGURI DI BUONE FESTE

La Redazione del Blog augura a tutti i suoi lettori un Felice Natale e Buon Anno
Le pubblicazioni riprenderanno a Gennaio 2017












domenica 18 dicembre 2016

Rhodiola rosea nel trattamento della depressione

La Rhodiola rosea (R. rosea) è usata nella medicina tradizionale del Nord Europa e specialmente in Russia come rimedio per migliorare la performance lavorativa, per trattare la fatica, la debolezza e l’impotenza, nonché come droga adattogena per aumentare la resistenza allo stress fisico e mentale. Ancora oggi in Siberia si usa regalare un bouquet di radici dorate, come viene soprannominata la droga della pianta, al momento del matrimonio come augurio di fertilità.
Gli autori di questa review prendono in considerazione tutte le pubblicazioni sull’attività antidepressiva della R. rosea a ottobre 2015 presenti su medline e sulle librerie russe; infatti, dato l’uso tradizionale della pianta, numerosi studi clinici sono stati condotti in Russia.
Le prime evidenze precliniche relative all’efficacia antidepressiva delle radici e rizoma di R. rosea risalgono al 2002; dimostrandolo su topi esposti al test comportamentale del nuoto forzato. L’efficacia di R. rosea risultò comparabile a 2 antidepressivi comunemente usati nella terapia convenzionale (imipramina e amitriptilina) e superiore all’estratto di Ipericum perforatum.

domenica 11 dicembre 2016

COLAZIONE : SIAMO SICURI CHE SIA QUELLA GIUSTA ?


Vi sarà capitato di passare  una notte in hotel, sicuramente vi sarete trovati  invariabilmente la stessa colazione: baguette, burro e marmellata industriale .A ciò si aggiungono torte industriali , succo d'arancia e naturalmente yogurt. Questo menu si trova  in Belgio,  Francia , Svizzera, ma anche in altri paesi del mondo, compresa l’ Italia. Dobbiamo fare qualcosa ... Perché in questa colazione, oggi così comune, ci sono solo gli zuccheri, o quasi. Quando l'hotel si sforza di soddisfare i propri clienti tedeschi o anglosassoni offre  una fetta di prosciutto (o spalla), o le uova, e un po 'di formaggio.  Il pane è di solito bianco ed è come se fosse zucchero puro , infatti è grano raffinato  ciò significa  che ha perso il suo involucro. Da un punto di vista nutrizionale, questo processo (utile per lo  stoccaggio e la conservazione) è un disastro. Infatti, il grano, e quindi la  farina e il pane, hanno  perso i tre quarti dei loro  nutrienti funzionali. Addio calcio, ferro, zinco, vitamine del gruppo B e la vitamina E, che sono tutti nel guscio del grano! Inoltre , ancora più dannoso è il fatto che questo pane sarà assorbita dal corpo come uno zucchero veloce. Vale a dire che ha un alto indice glicemico (superiore a 70). Questo lo rende un alimento di scelta per indurre diabete, obesità e alcuni tipi di cancro. Lo zucchero, infatti,  promuove l'infiammazione, che è il  punto di partenza dei tumori. Infine il nostro pane bianco ha molto glutine ,  il grano moderno  ne è sovraccarico ! Il  glutine, come uno studio americano ha recentemente dimostrato, provoca porosità intestinali [1].

lunedì 5 dicembre 2016

EFFETTI INDESIDERATI DEL LATTE DI MUCCA

La maggior parte delle persone che ha problemi di digestione con i prodotti lattiero-caseari non lo  sa nemmeno. Infatti, ciò non è insegnato nelle scuole, i medici ne parlano raramente. Certo, ciò non ucciderà. Ma ciò  è doloroso ogni giorno ... soprattutto perché il  corpo lancia "SOS" per anni. Pensateci due volte ... forse è questo il vostro caso. Siete abituati a vivere quotidianamente con questi sintomi spiacevoli, senza capire cosa sta succedendo. Ovvero tanti  di voi hanno  flatulenza, gas addominali, gonfiore , costipazione, diarrea [6] ? Senza arrivare  a acne, eczema, nausea e vomito ... Nessuno di questi segni  indica uno stato di  salute normale. E’ come aver introdotto  un cattivo combustibile nel circuito. Purtroppo il  latte vaccino contiene otto sostanze tossiche per l'uomo.
Bere il latte di un altro animale non è innocuo - il latte di mucca in particolare. Dopo tutto, il suo latte è molto ricco di proteine ​​e ormoni per soddisfare le esigenze di crescita del vitello . Un vitello a 6 mesi avrà un peso di 250 kg! Nessuno ne parla, ma il latte di mucca contiene non meno di otto tossici per l'uomo [7]. Nel suo libro Paleo nutrizione, Julien Venesson dedica un capitolo al problema del latte. Ecco cosa dice delle sostanze tossiche del latte:
 L’insulina bovina contenuta nel latte provoca diabete di tipo 1 in soggetti geneticamente predisposti
L'ormone della crescita del latte, IGF-1 stimola la crescita delle cellule tumorali
Gli estrogeni del  latte:
sono coinvolti nella diminuzione dei livelli di testosterone negli uomini
sono coinvolti nell’ endometriosi nelle donne
L'albumina di siero bovino è coinvolta nella poliartrite reumatoide
La Xantino  ossidasi può danneggiare le arterie
Le casomorfine sono coinvolte nell’asma, allergie, ansia e depressione
Gli Ftalati e il bisfenolo A sono coinvolti in obesità, infertilità, endometriosi e tumori  ormonodipendenti

domenica 27 novembre 2016

Gestione “integrata” delle faringotonsilliti pediatriche



E' noto che le infezioni del tratto respiratorio superiore (URTIS) sono frequenti nei pazienti pediatrici e più del 20% delle visite ambulatoriali pediatriche comporta una prescrizione antibiotica talora inappropriata, poichè spesso sono di eziologia virale. Tra le varie URTIS, la faringotonsillite è particolarmente diffusa, causata  in prevalenza da Streptococchi del gruppo A beta-emolitico (GABHS), diagnosticabile con lo Strept-test rapido (RST). I rimedi naturali, soprattutto l'omeopatia, possono avere un ruolo nella loro gestione e contribuire a ridurre l'uso di antibiotici.
In un articolo pubblicato su Complementary Therapies in Clinical Practice da Silvia Salatino e Alastair Gray  viene presentato un sondaggio internazionale sulla gestione delle faringotonsilliti acute e croniche pediatriche e focalizzato su rimedi naturali e omeopatia, condotto tra 138 pediatri, medici generici, specialisti ed ORL in Bulgaria, Spagna, Israele, Italia, Portogallo, Romania e Serbia. Il questionario era costituito da 14 domande suddivise in due sezioni, una dedicata alla faringotonsillite  acuta, l'altra alla malattia cronica. Su una media di 3000 pz/anno, 450 avevano effettuato diagnosi di faringotonsillite  acuta e 100 di faringotonsillite  cronica. L'RST è stato utilizzato dal 41% dei partecipanti, con una media di 200 diagnosi/anno, contro i 125/anno dei medici che non lo hanno utilizzato. I rimedi omeopatici sono stati prescritti dal 62% dei partecipanti, in prevalenza Mercurius  Solubilis e Belladonna.