domenica 29 marzo 2015

FLUORO : è utile o no ?

Conviene dare le gocce di fluoro ai bambini fin dalla nascita per prevenire la carie, o se ne può fare a meno? E in gravidanza il fluoro serve? Questo è (o meglio era) il dilemma che molte mamme si ponevano da anni.
Personalmente ho sempre sconsigliato il fluoro dalla nascita poiché il preparato agisce solo se il dente è già uscito, infatti le gocce o la compressina andrebbero sciolti lentamente in bocca , lontano da altri cibi per sfruttare adeguatamente l’effetto topico (sulla superficie del dente) .
I pareri comunque sono  stati spesso diversi: c’era chi raccomandava di cominciare in gravidanza e andare avanti con la somministrazione di fluoro per diversi anni (almeno 3), chi sosteneva che fosse sufficiente somministrare il fluoro dalla nascita e chi invece riteneva che non ci fosse nessuna prova che questo supplemento di fluoro evitasse davvero la carie.

domenica 22 marzo 2015

Quando e come usare i medicinali omeopatici per la tosse

La tosse  è uno dei sintomi più frequenti delle affezioni che provocano infiammazione delle vie aeree con variabile produzione di muco, come le sindromi influenzali, le bronchiti, le tracheiti, le laringiti etc. Secondo l’ultima indagine di ANIFA, Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione, il 25% degli italiani colpito da influenza o da sindromi parainfluenzali dichiara di avvertire la tosse come primo sintomo.
La tosse è in realtà un meccanismo di difesa con cui l’organismo elimina elementi irritanti dalle vie aeree, quali germi, muco, polvere, fumo, corpi estranei, etc. Essa rappresenta, quindi, un'utile reazione naturale, anche se, purtroppo, può generare uno spiacevole “circolo vizioso” soprattutto quando è secca e stizzosa: ogni colpo di tosse, infatti, aggrava l’infiammazione della mucosa respiratoria, irritandola ulteriormente e peggiorando il problema. Inoltre in questi casi, specialmente quando ha andamento notturno, impedisce al paziente di dormire determinando una stato di prostrazione con riduzione di efficienza della risposta immunitaria.

La tosse può essere classificata in modo diverso in funzione della presenza di secrezioni, della modalità di comparsa, della durata del sintomo, della sua aggressività ed intensità. La tosse secca è caratterizzata dall'assenza di secrezioni catarrali, è di solito irritativa e interessa, più spesso, faringe, laringe e trachea. La tosse produttiva, invece, (definita, nel gergo famigliare, anche “grassa”) è caratterizzata dalla presenza di catarro, nei diversi distretti delle vie aeree, che viene espulso con la tosse stessa. Spesso, la tosse produttiva rappresenta la normale evoluzione di una iniziale tosse secca.

domenica 15 marzo 2015

Batteri intestinali e sistema nervoso centrale : una stretta relazione

La rivista Journal of Medicinal Food pubblica una sintesi di tutte le ultime ricerche sull’interazione tra batteri intestinali e sistema nervoso centrale. Poichè  è ormai appurata  l’esistenza di un asse intestino-cervello e di vari meccanismi di interazione, gli scienziati prospettano un futuro dove una serie di malattie saranno curate con diete ‘modifica-microbioma’ e  supplementazione di prebiotici e probiotici.
Leo Galland e colleghi della Foundation for Integrated Medicine di New York, autori del lavoro pubblicato su Journal of Medicinal Food, dopo aver valutato tutte le ultime pubblicazioni in materia, presentano la sintesi di tutte le ultime ricerche sulla relazione tra composizione della flora batterica intestinale e sistema nervoso centrale nell’uomo.

domenica 8 marzo 2015

La via dell’abbraccio: i nostri bambini in età scolare.

Cari lettori, come procede il viaggio? Siamo solo all'inizio, direte voi, come dovrebbe andare? Ma l'inizio è importante, molto importante. Nella tappa precedente abbiamo guardato da vicino il nostro cucciolo in fasce e il suo naturale bisogno di tenerezza: il bambino non ha solo bisogno di vedere soddisfatti i suoi bisogni fisiologici, ha soprattutto bisogno del nostro calore, dei nostri abbracci che lo contengono e della nostra presenza che dà sicurezza e senso alle cose. Ha bisogno di tenerezza: un surplus di amore che solo noi genitori possiamo dare. Non di preoccupazione, nè di perfezione, nè di tecnicismi da professionisti delleducazione.

Lasciamo ora il nostro cucciolo tra le braccia della sua mamma e del suo papà, per passare a guardare il bambino in età scolare. E qui le cose cambiano. I nostri cuccioli diventano degli scolaretti. Me li vedo lì, tutti in fila, con il loro zainetto sulle spalle, pronti a voler imparare tutto.

domenica 1 marzo 2015

CONSIGLI PER LA GRAVIDANZA : IL SECONDO TRIMESTRE

Durante la gravidanza lo scheletro e le sue strutture di sostegno devono modellarsi per far fronte alla nuova situazione. La postura si modifica a seguito della crescita della pancia e possono presentarsi dolori di schiena. Anche la muscolatura dell’addome viene stirata dal crescere dell’utero e questo può causare delle sensazioni come da trauma a livello delle inserzioni dei muscoli addominali lungo la parte bassa dell’arco costale. I legamenti, le strutture che tengono insieme le ossa dello scheletro ed in posizione i visceri, diventano più lassi, meno solidi sotto l’azione degli ormoni. Grazie a questo le ossa che compongono il bacino si distanziano tra loro di qualche millimetro. Ciò è utile per favorire il passaggio del bambino durante il parto ma può essere causa di dolori pubici che si irradiano verso le gambe più frequenti nella seconda parte della gravidanza.
            L’utilizzo di antidolorifici non è del tutto controindicato in gravidanza, ma deve essere prudente e sotto attento controllo medico. Il farmaco più sicuro resta il paracetamolo, che va ssunto alla dose di 1000 mg.
            La prevenzione è importante e si basa sull’attenzione alla postura e sull’eventuale utilizzo di fasce o guaine che sostengono il peso del pancione e la schiena. Il calore locale aiuta a lenire il dolore della regione lombare.
            È importante l’intervento dell’osteopata per correggere le posture ed atttenuare le eccessive trazioni di tendini e muscoli.
            Anche l’omeopatia può essere utile:
            ARNICA 5 CH granuli, il grande medicinale del trauma, è utile per tutti i dolori muscolari che creano sensazioni contusive, come da trauma; 4 granuli 2/3 volte al dì.
            RHUS TOXICODENDRON 7 CH granuli, al dolore è associata la rigidità che rende difficoltoso l’inizio dei movimenti ma che migliora poi muovendosi. Peggiora con la grande stanchezza e con il tempo umido.
            KALIUM CARBONICUM 7 CH granuli, per il dolore soprattutto lombare che peggiora di notte e con il freddo, mentre migliora se seduti o coricati sul duro. È utile soprattutto quando coesistono debolezza ed ansia, distensione gastrica appena mangiato e qualche leggero edema.
            ACTAEA RACEMOSA 7 CH granuli, per dolori vertebrali e paravertebrali, associati a sensazioni di leggera contrazione uterina o dolori similmestruali e timore del parto.

Dr Gabriella Maggi
Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Specialista in Endocrinologia Sperimentale . Esperta in Omeopatia
Milano


domenica 22 febbraio 2015

La Vitamina D sembra migliorare i sintomi in un bambino autistico

Secondo la descrizione di un caso clinico appena pubblicata sulla rivista Pediatrics, i sintomi di autismo sono migliorati in un bambino cinese trattato con supplementazione di vitamina D. «Al soggetto, dell'età di 32 mesi, è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico con basse concentrazioni basali di 25-idrossivitamina D (25 (OH) D), pari a 13 nanogrammi per millilitro (ng/ml)» esordisce Lin Du del Dipartimento di neurologia pediatrica e neuroriabilitazione alla Jilin University di Changchun in Cina, tra gli autori dell'articolo. Alla luce di questi risultati è stato deciso di iniziare una supplementazione con vitamina D3 inizialmente per via intramuscolare e successivamente per bocca. E,alla fine del secondo mese di terapia,  i genitori del paziente hanno notato significativi miglioramenti comportamentali: per esempio, il bambino ha iniziato a rispondere al suo nome, a giocare con i suoi giocattoli, e a chiedere a mamma e papà di tenerlo in braccio.

domenica 15 febbraio 2015