Il 29 marzo 2008 è stato presentato il primo volume della collana: Guida alle specie allergeniche degli orti botanici italiani: il giardino dei semplici - L’orto botanico di Firenze (a cura di M. Manfredi, G. Moscato, P. Luzzi, S. Varriale, Editore Mattioli).Il volume è stato realizzato dall’Associazione Italiana di Aerobiologia (AIA) in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale, Orto Botanico “Il Giardino dei Semplici”. L’idea è nata da una prima esperienza di creazione di un percorso alla scoperta delle piante allergeniche nell’Orto Botanico di Firenze che risale al settembre del 2004 durante il Corso intensivo di Palinologia e Fenologia, realizzato da AIA in occasione del Congresso della Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Clinica (SIAIC) a Firenze. Ogni volume prevede alcuni capitoli, curati da maggiori specialisti del settore, dedicati ad argomenti specifici inerenti l’aerobiologia, la pollinosi e la loro storia ed include un percorso guidato all’interno di ogni Orto, corredato di mappa. Le diverse specie allergeniche, arboree, arbustive ed erbaceae, all’ interno dell’Orto sono contraddistinte ognuna da un cartellino che ne segnala l’interesse dal punto di vista allergologico. Per ogni specie allergenica è presente nel volume una scheda conoscitiva, comprensiva di iconografia ed informazioni relative alla sua classificazione tassonomica, caratteristiche botaniche, distribuzione in campo, periodo di fioritura, rilievi aerobiologici, caratterizzazione degli allergeni e dati clinici. Il volume è stata realizzato a scopo educativo per i cittadini ed in particolare per i pazienti allergici per favorire la diffusione della conoscenza delle specie allergeniche e dei processi di salute al fine di contribuire a ridurre il rischio di allergie. Per saperne di più e per informazioni relative all’acquisto del libro consultare il sito dell'Associazione Italiana di Aerobiologia (AIA).Massimo Tilli, medico
Sul CORRIERE FIORENTINO, pagine locali del Corriere della Sera, è stato pubblicato (04.06.2008) un breve articolo, ad opera di Laura Antonini, a proposito di un'iziativa riguardante l'
Il Botanic Gardens Conservation International, la più grande organizzazione mondiale che cura il coordinamento delle attività di salvaguardia delle piante in pericolo d'estinzione ha pubblicato il risultato di un’indagine durata un anno sulla situazione delle piante medicinali nel mondo. Lo studio, basato sulle informazioni provenienti dai giardini botanici di 120 paesi e condotto dalla dott. Belinda Hawkin, denuncia che sarebbero 15.000 le specie di piante medicinali minacciate e che per 400 di esse, nel giro di dieci anni, esiste un reale rischio di estinzione. La causa sarebbe da attribuire all'eccessiva raccolta nonché alla deforestazione. "La minaccia di estinzione delle piante medicinali non è sempre una delle principali preoccupazioni dell'opinione pubblica. Purtroppo se la scomparsa precipitosa di queste specie non viene contrastata il futuro della assistenza sanitaria, a livello mondiale, potrebbe essere destabilizzato". E’ bene ricordare, infatti che il 50% dei farmaci usati oggi derivano dal mondo vegetale e che il contributo delle piante medicinali alla ricerca scientifica potrebbe essere messo seriamente a rischio. L'allarme, dunque, non riguarda solo ambientalisti e sostenitori delle medicine complementari, ma tutti noi indistintamente. Nel