lunedì 24 maggio 2010

Ruolo paterno nelle psicopatologie


Nell'ultimo trentennio ha acquisito sempre maggiore rilevanza il possibile ruolo del comportamento del padre nel determinismo di alterazioni psicopatologiche nei bambini. Questa review mette a fuoco le principali linee di ricerca, che si possono sintetizzare in questi tre aspetti: 1) l'importanza della struttura familiare con particolare riguardo alla residenza del padre al di fuori di essa; 2) l'attenzione dedicata dal padre all'educazione dei figli e 3) l'associazione tra eventuali patologie psichiatriche del padre e problematiche analoghe nei figli. Più che vere e proprie evidenze, dall'analisi critica emerge invece una serie di lacune nello stabilire correlazioni precise tra caratteristiche biologiche e comportamentali dei padri e alterazioni psicopatologiche nella prole. Mentre, per esempio, è comprovata la rilevanza di alcuni tratti subclinici nel padre quali fattori predittivi dello sviluppo di forme autistiche e dislessia, non ci sono dati sufficienti sulla genesi di alcune patologie psichiatriche, tra cui il vasto spettro dei disturbi pervasivi del comportamento e la schizofrenia. Resta in ogni caso un forte interesse per l'esplorazione di questo ambito, che può essere recepito dal pediatra come un invito a mantenere sempre viva l'attenzione su tutti gli elementi utili a delineare il contesto di crescita di un bambino con disturbi psichiatrici e in particolare le caratteristiche della figura paterna.

Clinical Psychology Review 2010; 30:363-369

Nessun commento: