Dalla dieta all'integrazione mirata, gli esperti richiamano l'attenzione sull'importanza di strategie personalizzate per proteggere lo scheletro lungo tutto l'arco della vita
La salute dello scheletro dipende da un equilibrio articolato tra alimentazione adeguata, attività fisica e interventi preventivi tempestivi . In questo scenario, calcio e vitamina D continuano a rappresentare due micronutrienti fondamentali per preservare la densità minerale ossea e ridurre il rischio di fragilità. Nonostante la loro rilevanza biologica, le carenze restano diffuse nella popolazione generale, contribuendo alla comparsa di condizioni come l'osteoporosi , che in Italia interessa circa cinque milioni di persone .
Secondo gli specialisti, questa patologia si sviluppa in modo progressivo e spesso priva di sintomi evidenti, manifestandosi solo in occasione di fratture. Diventa quindi essenziale adottare un approccio preventivo già nelle fasi precoci della vita, promuovendo abitudini nutrizionali corrette e contrastando la sedentarietà.

