domenica 17 novembre 2019

Adolescenza: Sexting, numeri e rischi di un fenomeno sommerso( prima parte)


Cominciamo oggi con il primo di due articoli nel quale vorremmo esplorare il fenomeno del sexting: partiremo con il conoscere diffusione e comportamenti a rischio per arrivare a scoprire come prevenire e come intervenire.
Il sexting è lo scambio di messaggi ma soprattutto foto e video sessualmente espliciti e provocanti attraverso social network o sistemi di messaggistica online ed è un fenomeno che possiamo definire “sommerso”, uno di quei comportamenti che coinvolge molti ma di cui, per pudore o per vergogna, si discute molto poco. E invece di sexting è necessario parlare: le ricerche e le indagini statistiche mostrano la sua presenza imponente sia tra i ragazzi (si parla di percentuali tra il 60 e l’80 % per adolescenti e giovani adulti) sia tra gli adulti (qui le percentuali sembrano superare l’80%).

domenica 10 novembre 2019

FITOTERAPIA NELLA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI RESPIRATORIE


Fitoterapia: principi generali
La fitoterapia è un metodo terapeutico basato sulla somministrazione di piante o parti di esse ( radici, foglie,fusti ecc ).
L’uso di piante medicinali ha radici antiche , gli assiro-babilonesi , gli egizi , i greci e i romani ne conoscevano l’uso.
In realtà la fitoterapia moderna  ha esordio nel XIII secolo con la nascita delle prime Università ( Scuola medica Salernitana ) e progredisce  attraverso gli anni ottenendo risultati notevoli sia in campo scientifico  con studi e ricerche , sia in campo medico nella cura di patologie varie. Con il progresso della scienza e della tecnica vengono isolati i principi attivi delle piante medicinali (glucosidi, tannini, alcaloidi, oli essenziali, principi amari) e indagati i meccanismi  di azione sia come principio singolo sia all’interno della totalità di una pianta. Da ciò è stato messo in evidenza che una pianta usata nella sua totalità determina effetti diversi da quelli ottenuti con l’utilizzo del suo solo principio attivo.
 Si è così definito il concetto di fitocomplesso ossia quell’entità biochimica complessa costituita dall’insieme di tutte le sostanze presenti nella droga vegetale: i cosiddetti principi attivi assieme agli altri componenti (mucillagini e gomme, amidi e pectine, resine e balsami, principi amari, minerali e oligoelementi, vitamine, enzimi)  tutti ugualmente importanti nel determinare l’attività della pianta. La fitoterapia quindi, pur non sottovalutando le azioni dei singoli componenti, sfrutta, prevalentemente le proprietà del fitocomplesso. Tale scelta si basa su importanti evidenze scientifiche: sinergia fra i vari componenti, miglioramento della biodisponibilità, tollerabilità superiore ecc.
In questo campo sono state stabilite regole severe per l’utilizzazione delle piante: tipo di terreno,
momento della  coltivazione e  della raccolta che deve essere attuata nel rispetto del tempo balsamico, disinfestazione dai parassiti ecc.
Le forme farmaceutiche in uso sono diverse:
·        Infusi
·        Decotti
·        Tinture Madri
·        Macerati Glicerici
·        Estratti secchi
·        Estratti fluidi
In questi ultimi decenni le formulazioni più in uso sono le Tinture Madri (preparazioni liquide ottenute sfruttando l’azione solvente dell’alcool su droghe vegetali) e gli estratti secchi.
Molte farmacopee europee e di altri paesi riportano le monografie per la preparazione e i controlli su tali tinture.
La posologia varia in base al peso, età e pianta usata. Nella primissima infanzia, dai 12mesi ai 3 anni va evitata la somministrazione di Tinture Madri, ma è possibile usare con cautela, solo i macerati glicerici di cui parleremo in un altro capitolo. Inoltre bisogna considerare se il paziente non stia assumendo altri farmaci perché le droghe vegetali consigliate potrebbero determinare un effetto additivo o antagonista all’azione dei farmaci stessi.

 Fitoterapia nella prevenzione delle infezioni recidivanti :

Echinacea AngustifoliaDC ( fam Asteraceae).La TM si ottiene dalla pianta intera. Essa possiede attività immunobiologica,  antiinfiammatoria, vulneraria. Si pensa che il suo effetto sia legato a un aumento delle difese endogene, con stimolazione aspecifica del sistema immunitario , mediante l’attivazione della fagocitosi e la liberazione di citochine .

domenica 3 novembre 2019

Pensiamo alla prevenzione( terza parte )


PULSATILLA


Anemone pulsatilla è una erba delle Ranuncolacee.
La sua azione si evidenzia sulle mucose respiratorie , digestive , genitale , venoso e sul comportamento generale.
Il tipo sensibile è un soggetto con estrema variabilità dell’umore, avido di affetto , di carattere dolce e timido. Caratteristico è il desiderio di gelati (mal tollerati)e l'assenza di sete.
Il medicinale è utile nelle infiammazioni respiratorie caratterizzate da catarro a livello delle mucose con secrezioni giallastre non irritanti: riniti acute e croniche , bronchiti in fase catarrali.
Altre indicazioni sono le affezioni cutanee: orticaria , rash cutanei morbilliformi, geloni .
Come rimedio di fondo sarà prescritto  ad alta diluizione ( a discrezione del medico ) 15-30CH in granuli o gocce da uno o più volte alla settimana.
Nelle rinofaringiti ricorrenti  o nelle bronchiti in fase catarrale 3-5 granuli al giorno alla 9  CH /15CH(attenzione alle basse diluizioni poiché favoriscono la fluidificazione del catarro )

lunedì 21 ottobre 2019

Pensiamo alla prevenzione...OMEOPATIA (seconda parte)



Baryta Carbonica

E’ il carbonato di bario, la sua azione si manifesta principalmente sul sistema linfoghiandolare , sulla crescita, nutrizione e sul sistema cardiovascolare.
I soggetti sensibili possono essere  bambini molto lenti e timidi con difficoltà nella memoria , nell'apprendimento o con  ritardo nelle acquisizioni psicomotorie o  anziani con arteriosclerosi e ipertensione.
L’aggravamento avviene con il freddo umido e con l’umidità.
Il medicinale è utile nell'ipertrofia   cronica delle tonsille e nelle  infiammazioni suppurative delle prime vie (faringe e tonsille)ricorrenti , oltre che nei ritardi dello sviluppo fisico e intellettuale .
Come rimedio di fondo sarà prescritto  ad alta diluizione ( a discrezione del medico ) 15-30CH in granuli o gocce da uno o più volte alla settimana.
Nelle ipertrofie delle  tonsille e angine ripetute 3-5 granuli al giorno alla 9 CH /15CH .

lunedì 14 ottobre 2019

Pensiamo alla prevenzione ... OMEOPATIA (prima parte)


Nelle  Medicine Complementari un posto importante nella prevenzione delle sindromi influenzali e parainfluenzali è rappresentato dall’Omeopatia. Solitamente  in questo periodo i programmi di prevenzione sono già stati stabiliti ed ogni individuo dovrebbe  seguire sino dal mese di settembre un proprio schema. Settembre è infatti il periodo migliore per iniziare una terapia che protegga in modo completo dalle patologie invernali.
In omeopatia i medicinali vengono utilizzati frequentemente non solo nella terapia delle patologie acute e croniche, ma anche nella prevenzione delle varie malattie stagionali. Parlare di prevenzione in termini generici in omeopatia, è riduttivo. Infatti nell’ambito di questa tecnica terapeutica, si cerca di stabilire, per ogni singolo individuo dopo un’attenta visita medica, il medicinale  di fondo ossia quello  che copre la totalità del quadro morboso del paziente e il suo terreno individuale. Ci limiteremo ad elencare i Medicinali Omeopatici di fondo di uso più frequente.

domenica 29 settembre 2019

Perché il glutine è così dannoso ?


Il glutine è una sostanza appiccicosa che non si trova nei cereali o nelle farine, ma che appare quando l'acqua viene versata nella farina. Nella farina ci sono proteine chiamate "prolamine" e "glutenine". Queste sono invisibili, troppo piccole per essere notate ad occhio nudo. Non hanno alcun effetto apparente sulla farina, che sembra essere una polvere semplice come polvere o gesso. Ma tutto cambia quando viene versata  sopra dell'acqua. Queste molecole, prolamine e glutenine, si legano   formando "ponti disolfuro". Questi ponti collegano le molecole formando una rete, come una singola grande molecola, che attraversa l'intera sfera di pasta. Questa rete tiene insieme l'impasto ed è per questo che è così facile realizzare palline o forme di ogni genere, con l'impasto del pane. È il glutine che produce l’ impasto elastico per il pane che si gonfia.
Il suo nome deriva da "glu", cioè "colla". In effetti, chiunque abbia già messo le dita nella farina mescolata con l'acqua sa quanto è appiccicosa e non riesce a   liberarsene senza lavare le mani. Si può vedere la rete del glutine a occhio nudo, mettendo l'impasto del pane sotto un rubinetto di acqua tiepida.

lunedì 16 settembre 2019

Fibre dietetiche, prebiotici e microbiota intestinale


E’ ormai acclarato che il crocevia che regola la salute del nostro organismo è costituito dall’ecosistema intestinale, in cui gioca un ruolo importante il microbiota, cioè l’insieme delle comunità microbiche che popolano l’intestino: batteri, miceti, virus, protozoi ed elminti.
In questi ultimi anni sono aumentati in misura vertiginosa i lavori scientifici che stanno facendo luce sul ruolo del microbiota, soprattutto le interazioni che avvengono con la parete intestinale, il sistema immunitario e il sistema nervoso intestinale chiamato anche secondo cervello.
E’ noto che l’alterazione dell’equilibrio fra le varie comunità del microbiota, chiamata disbiosi, comporta la perdita di molte delle funzioni che esso svolge nell’ambito del rapporto di simbiosi con l’organismo ospite, con importanti danni per quest’ultimo, quali la mancata sintesi di enzimi, vitamine, l’eliminazione di tossici, il controllo della proliferazione delle specie microbiche patogene…
Una delle possibilità per correggere la disbiosi e ripristinare un corretto equilibrio del microbiota è l’uso di specie batteriche probiotiche, cioè di quelle specie, che possiamo definire ”amiche” che aiutano a recuperare un buon equilibrio e una buona funzionalità del microbiota intestinale. Fonti di probiotici sono la dieta e gli integratori alimentari.