domenica 10 maggio 2015

EMORROIDI IN GRAVIDANZA

Un altro disturbo che può aggravarsi durante la gravidanza è quello legato alle complicanze delle emorroidi. Le ultime sono dilatazioni dei vasi venosi che si trovano intorno al canale anale. L’utero gravido, man mano che il bimbo cresce, tende ad esercitare pressione sulla vena cava, che raccoglie il sangue che torna al cuore dalla parte inferiore del corpo.
Il cambiamento ormonale caratteristico di questo particolare periodo della vita favorisce la stitichezza e il rilassamento delle pareti delle vene. Da qui il peggioramento di tutte le varici che stanno al di sotto della parte bassa della pancia.
Le emorroidi possono recare prurito o complicarsi con fissurazioni e quindi sanguinamenti. Talvolta può crearsi una crisi congestizia, ossia un ingorgo di sangue che reca estremo dolore e fastidio. Talora un dolore vivo ed intenso è causato dal semplice leggero tocco.

Non esistono farmaci veri e propri per la terapia delle emorroidi. I prodotti più comunemente usati sono bioflavonoidi (quercetina, esperidina, rutina) contenuti in molti prodotti vegetali che hanno la proprietà di rafforzare la parete dei capillari e delle vene. Sono disponibili sotto forma di creme da applicare localmente. Si possono assumere anche per via orale, ma soltanto sotto diretta prescrizione e controllo da parte del medico.
È però molto importante ricordarsi di bere acqua a temperatura ambiente, di fare movimento e di assumere fibre per regolarizzare la funzione intestinale e favorire il ritorno del sangue dalla periferia al cuore ( ricordate che in gravidanza circola circa un litro di sangue in più per mantenere la circolazione della placenta).
L’omeopatia può fornire aiuto in questa fastidiosa situazione, sia durante la fase acuta sia allo scopo di prevenire ulteriori complicanze.

- COLLINSONIA CANADENSIS 7 CH è un medicinale adatto ad una situazione acuta di stitichezza e fastidio alle emorroidi in periodo gravidico

- AESCULUS HIPPOCASTANUM 5 o 7 CH è un altro medicinale di frequente utilizzo, quando la sensazione è soprattutto quella di pienezza e di puntura. Entrambi possono essere proseguiti per tutta la durata della gravidanza.

- ARNICA 7 CH: anche qui c’è  sensazione di contusione, i fastidi peggiorano al minimo contatto (ricordo che è un medicinale che si può utilizzare per sensazione di contusione, di trauma anche in altri distretti corporei).

- NUX  VOMICA:  Abusi alimentari e voluttuari in soggetti solitamente efficienti, molto attivi sul lavoro, ma sedentari con stipsi o sensazione di evacuazione incompleta. I fastidi delle emorroidi migliorano con bagni freschi. La diluizione in fase acuta quella di cui sopra, ma se si associa insonnia nelle prime ore della notte con difficoltà di addormentamento per via di pensieri che si affollano alla mente, può essere aumentata la diluizione.

- ACIDUM MURIATICUM 9 CH: emorroidi bluastre, molto voluminose, molto dolorose, non sopportano il minimo contatto. Il fresco non dà un significativo miglioramento dei sintomi. In una situazione simile si può proporre anche LACHESIS che non va mai proposto in caso di sanguinamento.

Dott. Gabriella Maggi,
Specialista in Ostetricia e Ginecologia ,
Specialista in Endocrinologia Sperimentale
Esperta in Omeopatia, Milano