lunedì 19 novembre 2012

Oligoterapia catalitica e prevenzione


Anche attraverso l’uso degli oligoelementi si può attuare una valida terapia di prevenzione nei confronti delle patologie invernali. E’ comunque necessario attenersi ai presupposti fondamentali dell’oligoterapia per cui si parte sempre dalla valutazione dell’ammalato inquadrandolo in uno dei quattro modelli reattivi o diatesi ed appoggiandosi ad un oligoelemento complementare se è necessario. La terapia di prevenzione deve essere proseguita per almeno tre/quattro mesi, a giorni alterni, facendo assumere l’oligoelemento fondamentale al mattino e quello complementare, se necessario, alla sera lontano dai pasti.

Esaminiamo ora come gli oligoelementi dei quattro modelli reattivi possono essere utilizzati nella

terapia di prevenzione :

Manganese: è il rimedio biocatalitico principale della diatesi allergica. Pur non essendo un oligoelemento di elezione nella terapia delle patologie invernali, esso può essere molto utile nei soggetti allergici, soprattutto agli acari che, nel periodo autunno/inizio inverno, più facilmente si ammalano di forme virali. Evitare la somministrazione nella tubercolosi attiva e non stabilizzata.

Complementari da associare:

Zolfo:quando l’individuo tende a presentare contemporaneamente manifestazioni cutanee di tipo allergico: orticaria, dermatite atopica ecc

Iodio:se sono associati eccitabilità spiccata, tendenza all’ipertensione o all’ipertiroidismo.

Manganese-Rame:  è il policatalizzatore della diatesi “ipostenica”. Esso è utile in tutti quei soggetti che presentano tendenza alle infezioni recidivanti delle prime vie aeree superiori, e bronchiti asmatiche.

domenica 11 novembre 2012

Fitoterapia e prevenzione


Parlare di prevenzione in questo periodo può sembrare fuori luogo perché in realtà tali considerazioni avrebbero dovuto essere state fatte a settembre. Comunque non è mai troppo tardi ed anche attualmente si può impostare un buon programma di protezione dall’influenza e dalle malattie invernali. Ovviamente fra l’elenco dei medicinali che proporrò andranno scelti quelli adatti ad ogni organismo seguendo con esattezza le regole posologiche (quelle sottoelencate si riferiscono a soggetti adulti), consigliando una terapia di 3 settimane al mese per 4-6 mesi (maggiori precisazioni si possono trovare nella parte generale della fitogemmoterapia.).E’ necessario tenere presente ogni tipo di allergia accertata nei confronti della droga da consigliare e quindi, se presente, evitarne la somministrazione.

Fitoterapia

Echinacea Angustifolia DC ( fam Asteraceae) TM 25-30 gtt/die in acqua 15’ prima pasto e cicli di terapia di 2 mesi .La TM si ottiene dalla pianta intera. Essa possiede attività immunobiologica (Commissione E 1989) antiinfiammatoria, vulneraria. Da diversi studi, è stato dimostrato che oltre ad una sua azione adiuvante nel trattamento delle infezioni recidivanti delle vie aeree superiori e inferiori, essa riesce a stimolare le difese dell’organismo verso le varie forme febbrili e influenzali delle vie respiratorie per cui può essere utilizzata, in base alla posologia, sia in modo preventivo, sia nella patologia acuta. Non esistono effetti tossici o secondari, comunque il  suo utilizzo è controindicato in caso di malattie autoimmuni E’ stata segnalata una sua possibile epatotossictà negata da studi successivi (Mattocks, Miller). La Commissione E  ne ammette l’uso anche in gravidanza nonostante alcuni ricercatori la sconsiglino per la presenza di polissaccaridi a struttura non ancora totalmente chiarita.

Uncaria tomentosa DC ( fam Rubiaceae): 1DH per macerazione di gemme fresche  15-20 gtt/die. Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di malattie autoimmuni.

Possiede un’azione immunostimolante e immunomodulante, antiinfiammatoria, antivirale, antidolorifica.

lunedì 5 novembre 2012

Prevenzione autunno-inverno: omeopatia


Parlare di prevenzione a novembre è essere un pò in ritardo perché, di solito in questo periodo i programmi di prevenzione sono già stati stabiliti ed ogni individuo dovrebbe  seguire sino dal mese di settembre un proprio schema. Settembre è infatti il periodo migliore per iniziare una terapia che protegga in modo completo dalle patologie invernali. Comunque sino a quando non saremo a primavera inoltrata, potremo sempre iniziare una terapia di prevenzione per le malattie da raffreddamento o per lo meno apporre allo schema iniziale, se non soddisfacente, alcune modifiche che lo rendano più consono al caso in esame.

In omeopatia i medicinali vengono utilizzati frequentemente non solo nella terapia delle patologie acute e croniche, ma anche nella prevenzione delle varie malattie stagionali.

giovedì 1 novembre 2012

Menopausa e terapia omeopatica : LACHESIS


E’ un medicinale preparato a partire dal veleno di un serpente brasiliano, il crotalo muto.

E’ un altro medicinale molto utile nel periodo della menopausa e nel periodo di climaterio,

infatti tutti i sintomi sono caratterizzati dal miglioramento significativo con la comparsa di un flusso, in questo caso mestruale.

Le vampate sono molto fastidiose, con sensazione di mancanza d’aria ed intolleranza agli indumenti stretti al collo e in vita, ed al caldo e sono spesso accompagnate da  importante tachicardia

( aumento della frequenza del battito cardiaco).

Il viso è arrossato e talora con vene evidenti, segni di couperose.

Può anche essere presente aumento della pressione sanguigna o mal di testa battente, peggiorato dal caldo.

Il sonno è disturbato dalle vampate ma talora anche da sogni che creano turbamento, il risveglio è di conseguenza faticoso, con cattivo umore.

Può avere anche disturbi della circolazione venosa e capillare: emorroidi e comparsa di ematomi anche per piccoli traumi

 

La donna sensibile a questo medicinale omeopatico è di solito ipersensibile, sia agli stimoli tattili che a quelli emotivi.

Alterna fasi di eccitazione con loquacità anche scherzosa a momenti di depressione con scarsa energia, soprattutto nei riguardi dell’attività lavorativa.

Il suo comportamento è spesso quello di una donna bella e forte che non si riconosce più e nei confronti del compagno può manifestare atteggiamenti di gelosia, talora anche di rabbia.

In alcuni casi può trovare sfogo e consolazione nell’alcool che peggiora però tutti i suoi disturbi.

La somministrazione del rimedio sarà dipendente dalla situazione clinica, utilizzando  medie/ alte diluizioni partendo dalla 15CH .

DR. GABRIELLA MAGGI - Specialista in  OSTETRICIA E GINECOLOGIA & ENDOCRINOLOGIA SPERIMENTALE & OMEOPATA  Milano

 

 

domenica 21 ottobre 2012

MENOPAUSA E TERAPIA OMEOPATICA


SEPIA

 

E’un medicinale preparato a partire dall’inchiostro di seppia.

E’ uno dei maggiori medicinali ginecologici di terreno, utile in molte situazioni legate alla gravidanza ed al puerperio, oltre che al periodo climaterico.

Sul piano fisico la paziente è solitamente freddolosa, talora anemica.

Le vampate di calore si possono accompagnare ad intolleranza agli abiti e soprattutto a quelli troppo stretti al collo.  Compaiono spesso la notte disturbando il riposo con conseguente stanchezza mattutina, con sudorazione anche profusa e  palpitazioni.

E’ spesso presente una secchezza vaginale che rende fastidiosi i rapporti sessuali, già poco desiderati sul piano emotivo.

La paziente può avvertire senso di peso alla parte bassa del ventre ed alla vagina, con sensazione di trazione verso il basso. Questi sintomi sono legati ad un prolasso uterino o vescicale oppure ad una situazione di “ VARICOCELE PELVICO”, ossia la presenza di vene dilatate nel parte bassa del cavo addominale.

domenica 14 ottobre 2012

COMUNICATO :Settimana della Chiropratica 2012


Dal 22 al 27 ottobre in tutta Italia

Check up gratuiti e consigli personalizzati

per misurare e mantenere il benessere

della colonna vertebrale….

… e fare il punto su benefici e tecniche della chiropratica

 

L’Associazione Italiana Chiropratici, di cui fanno parte solo laureati in chiropratica*, promuove dal 22 al 27 ottobre, in tutta Italia, una settimana volta a far conoscere i benefici e le tecniche di questa disciplina, indicata a persone di tutte le età: dai bambini agli anziani.

In programma check up gratuiti per misurare il benessere della colonna vertebrale ovvero il suo corretto equilibrio e consigli personalizzati per mantenerlo, visto che è essenziale per la salute di tutto l’organismo, non solo della schiena. Basta, infatti, anche un leggero disallineamento di una vertebra (sublussazione) per creare tensione su uno o più nervi spinali che passano all’interno della colonna e interferire sul corretto funzionamento del sistema  nervoso. Risultato? A lungo andare se il problema non viene individuato e rimosso diminuiranno l’efficienza dell’organismo in generale e la capacità di movimento in particolare, sino alla comparsa di disturbi che possono essere i più diversi, dal mal di testa al mal di schiena dalla sciatalgia al mal di stomaco e persino al calo del tono dell’umore, a seconda dell’organo o dell’apparato a cui corrisponde il nervo spinale irritato. “Per questo è consigliabile un controllo periodico, anche in assenza di sintomi”, avverte John Williams, presidente dell’Associazione Italiana Chiropratici, “il dottore in chiropratica ha infatti le competenze necessarie per individuare le sublussazioni e rimuoverle senza farmaci e senza trattamenti invasivi, facendo ricorso a tecniche cosiddette di aggiustamento che non sono mai dolorose e sempre personalizzate al fine di favorire la capacità di recupero e di autoguarigione dell’organismo e la sua efficienza”.  E precisa John Williams: “Oltre al tipo di tecnica anche il numero di sedute necessarie per ripristinare la posizione fisiologica e la naturale mobilità della colonna vertebrale varia da persona a persona, perché dipende da molti fattori come le condizioni di salute del paziente, l’età e la risposta alle cure. Va poi tenuto presente che compiti primari del chiropratico sono anche quelli di individuare le cause alla base del disequilibrio di una o più vertebre (posture scorrette, stress, vita sedentaria, errori alimentari, eccessivo consumo di alcol o di sigarette, malocclusioni dentali), dare consigli di prevenzione e se necessario indirizzare da uno specialista (per esempio dentista, gastroenterologo, dietologo, psicoterapeuta…) con cui collaborare per il recupero e il mantenimento del benessere”. Da sottolineare inoltre che con la settimana della chiropratica l’AIC risponde all’invito della World Federation of Chiropractic rivolto a tutte le Associazioni di chiropratica a livello internazionale di studiare iniziative per celebrare il World Spine Day ovvero il giorno mondiale della colonna vertebrale in programma quest’anno il 16 ottobre.

Per trovare lo studio chiropratico della propria città che aderisce all’iniziativa basta telefonare al numero verde AIC 800017806 dal lunedì al venerdì in orario 9-12,30 e 14,30-17,30: si otterrà il recapito telefonico dove prenotare, già a partire dai primi di ottobre, il check up gratuito nei giorni dal 22 al 27 ottobre.

Per saperne di più: www.chiropratica.it

domenica 7 ottobre 2012

MENOPAUSA E TERAPIA OMEOPATICA


Molti sono i medicinali che si possono proporre per addolcire i sintomi connessi con questo periodo della vita.

Alcuni tra di loro possono essere dati per ridurre l’intensità di alcuni sintomi specifici, ben dettagliati.

Altri potrebbero essere definiti medicinali di terreno, perché possiedono precise indicazione per alcuni disturbi indotti dalla menopausa, ma offrono una azione regolatoria più ampia, su tutti gli aspetti psicofisici.

 

MEDICINALI DI VAMPATA

Vanno assunti in bassa diluizione es. 7 CH tutti i giorni alla dose di 5 granuli.

Se la sintomatologia è frequente e invalidante può essere utile assumere 3 ganuli al ritmo delle caldane, che solitamente non hanno la stessa frequenza nei diversi giorni.

 

BELLADONNA:  il viso si arrossa e si scalda visibilmente nel corso della vampata, in una donna solitamente energica, attiva. Può associarsi qualche rialzo della pressione arteriosa, transitorio o più stabile, che dà senso di pesantezza, di congestione alla testa

 

SANGUINARIA CANADENSIS: caldane sempre accompagnate da rossore al viso, più frequenti durante la notte, talora con calore o bruciore alle mani ed ai piedi, che a volte è necessario scoprire durante la notte. Le caldane possono essere accompagnate da violenti battiti cardiaci. Ipertensione anche qui frequente. Può associarsi emicrania periodica.

 

GLONOINUM vampate violente, evidenti. Accompagnate da un fastidioso senso di pulsazione alla testa.

 

LILIUM TIGRINUM qui i sudori sono più freddi, senza arrossamento. Accompagnati anche da palpitazioni. L’umore alterna fasi di eccitazione a fasi di depressione.

 

AMYLIUM NITROSUM:  sudori freddi, ma violenti, con la sensazione che la testa stia per scoppiare e con intolleranza agli abiti, soprattutto a quanto stringe al collo o alla vita.

Si accompagna molto frequentemente un senso di ansia, di angoscia, talora profondo.