martedì 24 dicembre 2019
AUGURI DI BUON NATALE
La Redazione augura ai suoi lettori un Felice Natale ed uno splendido Anno Nuovo
Le pubblicazioni riprenderanno dopo le festività
Elena Bosi
domenica 22 dicembre 2019
MALATTIE INVERNALI : come evitarle ( seconda parte )
Per combattere queste malattie il più possibile, in inverno, è
necessario prima monitorare i livelli ematici di vitamina D. Già in autunno, la
diminuzione dell'esposizione al sole abbassa il livello di questa preziosa
vitamina essenziale per il nostro sistema immunitario. Questo spiega le epidemie che scoppiano all'inizio dell'inverno.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Immunology, la vitamina
D è anche essenziale per l'attivazione delle cellule T, le nostre "guardie del corpo" delle cellule, che dedicano la loro vita a distruggere tutti i nemici che cercano
di entrare nel nostro corpo.
Nel 2009, la vitamina D ha dimostrato di svolgere un ruolo chiave
nell'attivazione dell'immunità e nella prevenzione di raffreddori e influenza.
Aumenta l'attività dei macrofagi e promuove la produzione di peptidi
antinfettivi e citochine antinfiammatorie [2]. Un buon livello di vitamina D
sarebbe il miglior vaccino contro l'influenza. [3] Sarebbe consigliabile prendere 800-2000 UI di vitamina D3 al giorno,
cercando di raggiungere un livello
ematico di almeno 38 ng / mL.
Vitamine A e C
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domenica 15 dicembre 2019
MALATTIE INVERNALI (prima parte)
L'epidemia di influenza dovrebbe iniziare tra qualche settimana e già
c'è un aumento delle malattie respiratorie invernali. Questo è il momento
perfetto per iniziare a prepararci:
I virus, come influenza e raffreddore, vengono trasmessi attraverso le
goccioline di saliva di una persona infetta quando parla o starnutisce. Quando
ingeriti, i microbi si raccolgono e si moltiplicano sul palato molle nella
parte inferiore della bocca [1]. Quindi, ogni volta che respiriamo i germi possono
intraprendere il percorso per raggiungere la gola, la trachea, i bronchi, il
naso e, da lì, attraverso le trombe di
Eustachio anche alle orecchie, agli occhi e ai seni paranasali.
All’inizio un semplice formicolio nella parte posteriore della bocca può
annunciare un'infezione respiratoria cui farà seguito un gran raffreddore o una
tosse incessante…
Il palato molle, funge da nido per i microbi, ed è circondato da una
formidabile barriera di tessuto linfoide. È una linea immunitaria di Maginot,
che comprende tonsille e vegetazione adenoidea, intrise di globuli bianchi,
mini-soldati che divorano microbi. Questa linea di difesa si chiama Waldeyer’s
Ring. La sua missione è quella di combattere le infezioni e proteggere
l'ingresso del nostro sistema respiratorio e gastrointestinale.
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lunedì 9 dicembre 2019
COME USARE I MEDICINALI OMEOPATICI NELLE MALATTIE ACUTE
Vogliamo dare alcune indicazioni per chi utilizza
l’Omeopatia Pluralista , ovvero più medicinali omeopatici, se la
situazione lo richiede , nella giornata (come nello StudioDott.Bosi) Salvo diverse indicazioni da parte del proprio
omeopata, è possibile mantenere la cura preventiva di base , se questo
consisteva in prodotti fitogemmoterapici (Ribes,Rosa Canina ecc.),isopatici
(Sanum ), oligoterapici (Manganese, Rame ecc.) . Il
Rimedio Omeopatico di fondo, solitamente consigliato una volta alla
settimana può essere mantenuto.
Il medicinale omeopatico consigliato per contenere la
febbre (Belladonna 9CH/15 CH , Aconitum ecc.) può essere assunto anche se è
necessario utizzare il farmaco antifebbre (paracetamolo, sconsigliato
ibuprofene) distanziando almeno mezz'ora i due.
domenica 24 novembre 2019
Sexting, come i genitori possono prevenire e curare ( seconda parte)
Continua oggi il nostro breve
approfondimento sul sexting, un fenomeno molto diffuso sia tra i giovani che
tra gli adulti che, se da un lato attrae per la sua dimensione di esplorazione
della propria sessualità e condivisione erotica, dall’altro mette chi lo
pratica di fronte a conseguenze molto gravi e difficili da gestire.
Nel precedente articolo ci
siamo lasciati con una domanda: cosa possiamo fare da genitori per prevenire ed
intervenire nel caso in cui i nostri figli fossero alle prese con problemi
riguardanti il sexting?
Di sicuro sappiamo che ogni
atteggiamento di divieto, di negazione, di punizione o disciplinare non è
efficace se non è preceduto e seguito da un atteggiamento educativo di cura, di
interesse per la vita digitale dei propri figli, di accompagnamento -alla
giusta distanza- della loro vita. È difficile essere credibili e autorevoli se
non siamo anche amorevoli, curiosi, interessati e vicini e se non riusciamo a
distinguere le nostre proiezioni sui figli dalla loro vita di individui. È
quindi centrale assumere un atteggiamento educativo di apertura al dialogo e di
rispetto reciproco che permetta di mantenere una certa libertà nell’affrontare
anche discorsi delicati ma importanti.
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domenica 17 novembre 2019
Adolescenza: Sexting, numeri e rischi di un fenomeno sommerso( prima parte)
Cominciamo oggi con il primo
di due articoli nel quale vorremmo esplorare il fenomeno del sexting: partiremo
con il conoscere diffusione e comportamenti a rischio per arrivare a scoprire come
prevenire e come intervenire.
Il sexting è lo scambio
di messaggi ma soprattutto foto e video sessualmente espliciti e provocanti
attraverso social network o sistemi di messaggistica online ed è un fenomeno
che possiamo definire “sommerso”, uno di quei comportamenti che coinvolge molti
ma di cui, per pudore o per vergogna, si discute molto poco. E invece di
sexting è necessario parlare: le ricerche e le indagini statistiche mostrano la
sua presenza imponente sia tra i ragazzi (si parla di percentuali tra il 60 e
l’80 % per adolescenti e giovani adulti) sia tra gli adulti (qui le percentuali
sembrano superare l’80%).
domenica 10 novembre 2019
FITOTERAPIA NELLA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI RESPIRATORIE
Fitoterapia: principi generali
La fitoterapia è un metodo terapeutico basato sulla somministrazione di
piante o parti di esse ( radici, foglie,fusti ecc ).
L’uso di piante medicinali ha radici antiche , gli assiro-babilonesi , gli
egizi , i greci e i romani ne conoscevano l’uso.
In realtà la fitoterapia moderna ha esordio nel XIII secolo con la
nascita delle prime Università ( Scuola medica Salernitana ) e progredisce
attraverso gli anni ottenendo risultati notevoli sia in campo
scientifico con studi e ricerche , sia in campo medico nella cura di
patologie varie. Con il progresso della scienza e della tecnica vengono isolati
i principi attivi delle piante medicinali (glucosidi, tannini, alcaloidi, oli
essenziali, principi amari) e indagati i meccanismi di azione sia come
principio singolo sia all’interno della totalità di una pianta. Da ciò è stato
messo in evidenza che una pianta usata nella sua totalità determina effetti
diversi da quelli ottenuti con l’utilizzo del suo solo principio attivo.
In questo campo sono state stabilite regole severe per l’utilizzazione
delle piante: tipo di terreno,
momento della coltivazione e della raccolta che deve essere
attuata nel rispetto del tempo balsamico, disinfestazione dai parassiti ecc.
Le forme farmaceutiche in uso sono diverse:
· Infusi
· Decotti
· Tinture Madri
· Macerati Glicerici
· Estratti secchi
· Estratti fluidi
In questi ultimi decenni le formulazioni più in uso sono le Tinture Madri
(preparazioni liquide ottenute sfruttando l’azione solvente dell’alcool su
droghe vegetali) e gli estratti secchi.
Molte farmacopee europee e di altri paesi riportano le monografie per la
preparazione e i controlli su tali tinture.
La posologia varia in base al peso, età e pianta usata. Nella primissima
infanzia, dai 12mesi ai 3 anni va evitata la somministrazione di Tinture Madri,
ma è possibile usare con cautela, solo i macerati glicerici di cui parleremo in
un altro capitolo. Inoltre bisogna considerare se il paziente non stia
assumendo altri farmaci perché le droghe vegetali consigliate potrebbero
determinare un effetto additivo o antagonista all’azione dei farmaci stessi.
Echinacea AngustifoliaDC ( fam Asteraceae).La
TM si ottiene dalla pianta intera. Essa possiede attività immunobiologica,
antiinfiammatoria, vulneraria. Si pensa che il suo effetto sia legato a
un aumento delle difese endogene, con stimolazione aspecifica del sistema
immunitario , mediante l’attivazione della fagocitosi e la liberazione di
citochine .
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