domenica 22 febbraio 2009

Bimbi e TV



TV INDIGESTA A TAVOLA

Nutrizionisti, pediatri ed esperti in obesità e disturbi del comportamento alimentare più volte richiamano l'attenzione sull'importanza di non mangiare davanti alla televisione. Tale abitudine, infatti, non soltanto distoglie l'attenzione ma influenza anche quel meccanismo fisiologico per cui la memoria di ciò che è stato assunto nel pasto precedente tende a ridurre l'introduzione di cibo in quello successivo. Questo studio è stato condotto su 16 giovani studentesse che hanno fatto un pranzo standard guardando, o meno, un video di 10 minuti. Il numero di biscotti consumati a merenda ha confermato l'ipotesi iniziale: è risultato infatti significativamente superiore nelle ragazze che avevano guardato la televisione. Tale osservazione è stata correlata anche al ricordo meno vivo delle caratteristiche e dei sapori del pranzo. I due autori, della School of Psychology dell'Università di Birmingham, sono così pervenuti alla dimostrazione di un effetto negativo della televisione non soltanto nell'immediato - cioè in termini di maggior introito di alimenti e quindi di calorie - ma anche nel periodo post-prandiale. Ne scaturisce un monito aggiuntivo che i pediatri dovrebbero sottolineare ai genitori.

Appetite 2009;52:39-43

Elena Bosi pediatra

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